Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2003
Domanda 12 ottobre 2003
Cara Aduc buongiorno, volevo un vostro parere riguardo un problema con Telecom Italia, che ormai si protrae da qualche mese. A detta dei tecnici Telecom (e piu' precisamente Sirti, dato che la nostra amata azienda da concessioni a tutti) mi era stata attivata una linea telefonica il 28/04/2003. Linea che in realta' non ha mai funzionato fino a meta' mese di luglio, dopo miei svariati reclami. Per di piu' ho pagato fatture anche nei mesi in cui non era effettivamente attivata la linea e, cosa ben piu' grave, ho dovuto rimandare l'apertura della mia attivita', (un'agenzia di viaggi) strettamente subordinata all'uso della linea telefonica/fax, rimanendo inattivo per circa due mesi(tra l'altro i mesi di alta stagione), con l'aggravio di spese di gestione e perdita di reddito. Ho mandato un primo fax il 09/07/2003, reclamando di nuovo l'impossibilita' di utilizzare la linea telefonica non ancora attivata e richiedendo il rimborso integrale delle fatture emesse fino a quel momento e il risarcimento dei danni (spese di gestione e perdita di reddito quantificabili in 5000, 00 euro) causati dalla negligenza Telecom. A questo sono succeduti altri fax di richiamo...
Ebbene, a tutt'oggi non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione dalla Telecom Italia, non ho ancora parlato con alcuno dei responsabili Telecom Italia, se non con il 191, che mi liquida sempre con la solita risposta: "la pratica e' in lavorazione!!! ". L'unico contatto con l'amata azienda telefonica, sono le fatture che regolarmente arrivano e che regolarmente pago.
Sapete dirmi cosa devo fare? Quali sono i prossimi passi per far sapere del mio problema al colosso Telecom?
Ringraziandovi per l'attenzione, attendo fiduciosamente una vostra risposta.

Risposta ADUC
le contestazioni sono senz'altro legittime, pensiamo solo che sarebbe stato meglio fossero state inviate con raccomandata A/R, in modo che risultasse traccia riguardo alla ricezione da parte di Telecom e riguardo al termine da rispettare per la richiesta danni. Comunque, invii adesso una raccomandata A/R dove fa riferimento alle precedenti contestazioni, rinnova la richiesta di rimborso danni, detta un termine di 15 gg per provvedere e minaccia, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente dovra' agire in giudizio. Tenga comunque presente che per poter rivolgersi ad un giudice di pace (procedura piu' snella della causa in tribunale) il valore della causa non deve essere superiore ai 2500 euro.
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