Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2003
Domanda 12 ottobre 2003
Vi inoltro l'e-mail di protesta che ho inviato stamattina alla 16° Circoscrizione di Roma.
Gradirei molto un vostro parere in merito.
Ringraziandovi anticipatamente per la vs. disponibilita', porgo cordiali saluti

Egr. amministratori, risiedo a Viale xxxxxx. Ieri, come di consueto, ho posteggiato la mia auto a spina sul viale. In quel tratto e' consuetudine almeno trentennale parcheggiare a spina, anche in assenza di apposita segnalazione di permesso, senza che cio' fosse mai stato sanzionato.
Come ben sapete, il parcheggio a spina era consentito lungo un vastissimo tratto del viale. A seguito di disposizioni comunali, l'anno scorso, tale possibilita' e' stata negata lungo alcuni tratti, ma avendo cura di segnalare la variazione agli automobilisti con apposito cartello di parcheggio in fila (ad esempio, apposto subito dopo l'incrocio con via Crivelli).
Tale cartello, invece, non e' presente nel tratto in cui avevo parcheggiato, poiche' avrebbe dovuto essere presente all'altezza dell'incrocio con via Ronzoni. Nonostante cio', stamattina ho avuto la sgradita sorpresa di trovarmi multato per parcheggio a spina.
Mi chiedo: visto che il Comune, rendendosi conto del forte valore normativo della consuetudine, quando ha variato le norme di posteggio ha avuto cura di segnalarlo, perche' in alcuni tratti tale sensibilita' non ha trovato applicazione? In presenza di cambiamenti di tale portata, e specialmente in una zona in cui si sta tentando in ogni modo di rendere la vita impossibile ai residenti proprietari di auto, un'applicazione "cum grano salis" del codice della strada dovrebbe suggerire ai vigili urbani ed agli amministratori o di non effettuare la multa o di segnalare la variazione con apposito cartello, in modo che i residenti ne vengano tempestivamente a conoscenza e possano adeguarsi di conseguenza.
Intendo effettuare ricorso contro l'accertamento di violazione, per palese contrasto con norme consuetudinarie radicate e per disparita' di trattamento a fronte di situazioni analoghe.
Se il parcheggio a spina e' davvero permesso solo in presenza di apposito cartello, mi chiedo come mai i vigili urbani non multino ogni giorno la quasi totalita' degli automobilisti romani!!! L'accanimento, invece, nei confronti dei residenti di viale dei Colli Portuensi trova probabilmente riscontro nel ventilato e scellerato progetto di trasformare il viale in strada a scorrimento veloce, con riduzione della zona alberata, depauperamento del valore degli immobili della zona e scadimento della vivibilita'.
Tale progetto, che verra' contrastato dai residenti con tutte i mezzi concessi dalla legge, non puo' pero' giustificare una disparita' di applicazione delle regole, lasciate alla pura discrezionalita' dei vigili urbani, se non all'arbitrio.
Mi sarebbe gradito conoscere un vostro parere.
cordiali saluti

Risposta ADUC
ringraziamo per la segnalazione inviataci.
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