Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 ottobre 2003
Gent. mi Sigg.
chiedo cortesemente un'informazione relativa a questo caso.
3 anni fa mio marito prese una multa per non aver allacciato le cinture per un importo pari a L.60.000.
La pago' in ritardo di 5 giorni.
Ora - a distanza di tre anni ci ritroviamo un avviso di pagamento (per raccomandata) per un importo di 53 eur.
Chiedendo spiegazioni ai vigili, ci dicono che questo importo e' l'importo della multa gia' pagata piu' la mora dei giorni di ritardo calcolati sino ad oggi.
Mi chiedo se questa sia una cosa legale o meno e come poter barcamenarci in questa penosa faccenda..
Ringrazio per la cortese attenzione.
chiedo cortesemente un'informazione relativa a questo caso.
3 anni fa mio marito prese una multa per non aver allacciato le cinture per un importo pari a L.60.000.
La pago' in ritardo di 5 giorni.
Ora - a distanza di tre anni ci ritroviamo un avviso di pagamento (per raccomandata) per un importo di 53 eur.
Chiedendo spiegazioni ai vigili, ci dicono che questo importo e' l'importo della multa gia' pagata piu' la mora dei giorni di ritardo calcolati sino ad oggi.
Mi chiedo se questa sia una cosa legale o meno e come poter barcamenarci in questa penosa faccenda..
Ringrazio per la cortese attenzione.
Risposta ADUC
i vigili non si sono spiegati bene: non e' l'importo della multa gia' pagata: e' l'importo del raddoppio in quanto in caso di pagamento in ritardo c'e' una sanzione, che e' costituita dal raddoppio della multa. A questa, si somma la sanzione del 10% semestrale, oltre agli interessi legali su base annuale.
La cifra e' comunque giusta.
La cifra e' comunque giusta.
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