Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2003
Domanda 11 ottobre 2003
Spett. le ADUC, la vicenda che sta tormentando la nostra famiglia ha dell'incredibile, ed ha origine molto lontane!
Mi soffermerei un istante sull'ultimo colpo di scena andato in atto la scorsa settimana.
Ecco brevemente i fatti.
A seguito dell'intervento da parte del mio Avvocato, la Alfa Romeo SpA mia ha offerto una permuta agevolata della nostra 147, in luogo della nostra richiesta di sostituzione vettura. Anche per non aspettare i lunghi tempi della giustizia italiana, abbiamo deciso di accettare l'offerta fattaci dalla Succursale Fiat di Napoli, che prevedeva la restituzione nella nostra vettura, ed il pagamento di una differenza pari a 2700 euro. Un paio di settimane fa, mio padre (possessore della vettura) si e' recato a Napoli ed ha consegnato l'auto come da accordi.
In attesa della disponibilita' dell'addetto alla garanzia, finalmente si e' preso appuntamento per giovedi' scorso per regolare il pagamento (ricordo di 2700 euro). Arrivato li', e' stato detto a mio padre che avevano effettuato un errore nel conteggio, e che la cifra da versare sarebbe invece stata di 4800 euro (2700+2100).
Pur avendo avuto un preventivo riportante il prezzo della nuova vettura (21.300 euro), purtroppo non ci e' stato messo per iscritto che l'accordo prevedeva il versamento dei 2700 pattuiti.
Faccio presente che al momento della consegna dell'auto, non era ancora emerso l'ipotetico errore commesso dal venditore/direttore della Succursale Fiat di Napoli. In caso contrario, non avremmo mai accettato la loro proposta, e saremmo andati avanti proseguendo per via legali.
Anche se abbiamo molto per iscritto, e' sufficiente il fatto che loro abbiano ritirato la nostra vettura, per considerare accettato da entrambe le controparti, l'offerta originaria?
Vi chiedo cortesemente di fornirmi un aiuto/consiglio quanto prima, anche perche' e' da giugno che stiamo senza macchina.
Sicuro di un vostro rapido interessamento, vi ringrazio per l'attenzione accordatami.
Cordiali saluti

Risposta ADUC
se non c'e' una proposta scritta, facciamo conto che nulla sia avvenuto e faccia pure la sua causa nei termini originari.
Se l'accordo invece fosse scritto, anche separatamente rispetto al contratto, potra' rilevarne i termini e quindi esigerne l'adempimento entro un termine -se crede puo' comunque fare questo tentativo- inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg per mantenere l'impegno preso ed avvisando che in difetto adirete le vie legali.
In ogni caso, i termini delle proposte devono sempre essere formalizzati per iscritto per farli valere.
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