Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 ottobre 2003
Domanda 9 ottobre 2003
Spett. Aduc, Vi disturbo per chiedere, se possibile, un Vostro parere.
Sabato 4/10/03 mio figlio (3 anni) aveva la febbre abbastanza alta, circa 38.8 gradi, ed inoltre aveva tutti i sintomi di un bel mal di gola.
Non sapendo a chi rivolgersi, mia moglie ha chiamato una pediatra consigliata da comuni amici.
La dottoressa arriva, visita mio figlio e prescrive dei farmaci; inoltre ci comunica di voler tornare lunedi' per una visita di controllo.
Lunedi' torna, effettua una breve visita di controllo e ci comunica di tornare il giorno successivo per una visita finale.
Il giorno dopo, martedi', torna e con l'occasione visita anche il mio secondo figlio, di 3 mesi, con una lieve irritazione alle palpebre.
In quell'occasione ci presenta in suo onorario, consistente in oltre 400 euro.
Premetto che nulla ho da obiettare sulla scelta terapeutica intrapresa dalla dottoressa, efficace ed immediata.
Mi sconcerta solo il prezzo finale delle prestazioni sanitarie erogate.
Sfortunatamente non ero presente alle 3 visite e quindi non ho potuto nemmeno contestare il fatto che la seconda visita, di controllo, ci e' stata fatta pagare 150 euro, al pari della prima visita, effettuata in un giorno festivo.
Vi disturbo per sapere se tali prestazioni possono contemplare una spesa simile o, nel caso, la strada da intraprendere.
RingraziandoVi dell'attenzione concessami, Vi porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
consigliamo -essendoci un tariffario- di richiedere una valutazione all'Ordine dei medici della specifica provincia -in ogni caso, le prestazioni hanno costi variabili e non una tariffa unica, in quanto cio' che viene indicato e' il tariffario minimo (combinando la parte generale col settore specifico): clicca qui
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