Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2003
Buongiorno, mi chiamo xxxxx, ho 24 anni e scrivo dalla provincia di Rieti. Non so se attraverso questo indirizzo e-mail potete fornirmi questo tipo di informazioni.. ma ho pensato di provarci ugualmente.
Proprio in questi giorni il mio fidanzato, correntista presso il Credito Bergamasco per i suoi piccoli risparmi da studente/lavoratore CoCoCo.... ha scoperto dei prelievi irregolari dal suo conto..
La sua tessera bancomat non e' stata persa ne' rubata.. ne' tantomeno qualcun altro aveva accesso ai suoi dati.. ne' in famiglia.. ne' altrove... da un giorno all'altro si e' trovato con circa 500 euro in meno e le rate della sua prima macchina da pagare... Puo' dimostrare che nel momento in cui avveniva almeno uno di quei prelievi era sul posto di lavoro e non certo allo sportello bancomat..
La banca, nonostante questo ha declinato qualsiasi responsabilita'... (il banchiere allo sportello ci ha tenuto a sottolineare che lui in queste storie non vuole starci in mezzo e ha delegato ad un collega chissa' poi perche'..)...
Come ci si deve comportare in questi casi.. e' possibile che la banca a cui ci si e' affidati con fiducia non dia nessun tipo di garanzia?
Vi ringrazio per l'attenzione.. desidererei tanto una risposta perche' sia io che lui siamo davvero sconcertati... e delusi.. e non sappiamo cosa sia meglio fare..
grazie in fede
Proprio in questi giorni il mio fidanzato, correntista presso il Credito Bergamasco per i suoi piccoli risparmi da studente/lavoratore CoCoCo.... ha scoperto dei prelievi irregolari dal suo conto..
La sua tessera bancomat non e' stata persa ne' rubata.. ne' tantomeno qualcun altro aveva accesso ai suoi dati.. ne' in famiglia.. ne' altrove... da un giorno all'altro si e' trovato con circa 500 euro in meno e le rate della sua prima macchina da pagare... Puo' dimostrare che nel momento in cui avveniva almeno uno di quei prelievi era sul posto di lavoro e non certo allo sportello bancomat..
La banca, nonostante questo ha declinato qualsiasi responsabilita'... (il banchiere allo sportello ci ha tenuto a sottolineare che lui in queste storie non vuole starci in mezzo e ha delegato ad un collega chissa' poi perche'..)...
Come ci si deve comportare in questi casi.. e' possibile che la banca a cui ci si e' affidati con fiducia non dia nessun tipo di garanzia?
Vi ringrazio per l'attenzione.. desidererei tanto una risposta perche' sia io che lui siamo davvero sconcertati... e delusi.. e non sappiamo cosa sia meglio fare..
grazie in fede
Risposta ADUC
non e' che la banca possa poi fare molto. Semmai potreste contestare il sistema della banca sostenendo che sia insicuro in quanto facilmente violabile, ma oggettivamente la possibilita' di sapere quando e come la carta sia stata clonata non c'e'. Ovviamente, quella carta va annullata. Per quanto concerne i prelievi provate pure a sostenere l'insicurezza del sistema, inviando una raccomandata A/R e conseguentemente richiedendo il rimborso del danno da cio' derivato -dettando a tal fine un termine di 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali- ma oggettivamente di speranze anche solo di trovare un accordo, non ce ne sono molte (tentate comunque una conciliazione davanti al giudice di pace).
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