Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 luglio 2000
Domanda 9 luglio 2000
Cara ADUC,
vi ho scritto per un consiglio il giorno 3 luglio 2000 riguardo ad uno sbaglio da me commesso nell'effettuare un versamento alle poste, penso pero' di non aver raggiunto la massima chiarezza nell'esporvi il problema, cerchero' di farlo in questa sede sperando di non tralasciare nulla: Il giorno 30 giugno 2000 sono andato alle poste per effettuare un versamento che doveva essere intestato alla facolta' nella quale studio con numero di C/C 202663, invece sbadatamente ho riempito un bollettino prestampato, cioe' quello intestato all'ufficio del registro tasse sulle concessioni governative di Roma-tasse scolastiche con C/C 1016. Sul retro, nella causale del versamento il bollettino riporta i classici quadratini da contrassegnare con crocetta con i quali si puo' specificare se la tassa e' per l'universita'. Quindi il bollettino da me riempito non riporta nessun errore interno, in piu' e' intestato ad un ente che si occupa anche di tasse universitarie. Cosi' dalla visione del bollettino non si puo' presumere che sia stato commesso un errore da parte del compilante. Vorrei sapere se e' possibile richiedere un rimborso, e quali sono le modalita' per richiederlo visto che sono in possesso sia dell'attestazione che della ricevuta del versamento.

Risposta ADUC
Ma l'errore -lei- lo ha fatto: anche se si tratta comunque di un bollettino adatto a tasse universitarie, il conto corrente e' un altro.
Pertanto, non puo' sostenere che l'accredito effettuato su un conto equivalga a quello su uno diverso.
Cio' chiarito, potra' inviare all'Ufficio del registro tasse una raccomandata A/R in cui chiede rimborso delle cifre versate, informandoli che nel caso non vi provvederanno -o non, eventualmente, trasferiranno la cifra sull'altro conto corrente- si vedra' costretto ad adire le vie legali, sia in sede civile che -suo malgrado- in sede penale.
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