Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2003
Domanda 7 ottobre 2003
Buongiorno, Le scrivo per avere un consiglio a seguito di una notifica da me ricevuta da parte dell'Esatri Esazione Tributi SpA, datata 19 Settembre 2003, dove mi viene intimato un fermo macchina decorsi i venti (20) giorni dalla data della stessa. Premetto che nel 1999 al ricevimento della multa, ho spedito al comando dei vigili di Cassano D'Adda, sia la multa che una mia dichiarazione spiegando di non essere piu' il proprietario dell'automobile dal 25/03/1999 mentre l'infrazione risultava rilevata in data 22/05/1999, dunque era palese che la contravvenzione non e' da imputare a me bensi' al nuovo proprietario.
Ho chiamato l'Esatri, spiegando quanto sopra, mi risponde dicendo di chiamare il commando dei vigili di Cassano D'Adda che ha rilevato l'infrazione chiedendo l'invio di una "DISCARICA AMMINISTRATIVA" per bloccare definitivamente la notifica del fermo macchina.
Venerdi' 25/09/2003 chiamo i vigili di Cassano D'Adda nella persona del funzionario che mi dice di chiamare Lunedi' 29/09/2003 cosi' ha il tempo per prendere visione della pratica. Richiamo come concordato e mi viene detto che loro non hanno la mia documentazione e dunque non faranno nulla e che non gli interessano i documenti del notaio e del PRA, che attestano la trascrizione della vendita, in data 13/05/1999, lasciando cosi' che va' avanti il fermo macchina.
Chiamo ancora l'Esatri che mi consiglia di rivolgermi al Giudice di Pace avvisandomi pero' che dovro' versare allo stesso, il doppio dell'ammontare della multa per poter ricorrere. A questo punto mi rivolgo alla Tutela del Cittadino del comune di Mliano che mi dice di scrivere al Sindaco e al Difensore Civico di Cassano D'Adda.
Il 30/09/2003 chiamo prima il sindaco di Cassano D'Adda ma e' assente, poi il comandante della vigilanza municipale, che non ha voluto rilasciare il suo nome ne' matricola, con il quale ho avuto una burrascosa conversazione, dopo di che finalmente sono riuscito ad avere il numero di fax per poter inviare i documenti che attestano quanto gia' detto.
La stessa mattina un mio conoscente si reca di persona al commando della vigilanza municipale dove gli viene rilasciato in copia il verbale insieme alla ricevuta di ritorno dello stesso sul quale e' impresso il timbro dell'invio dalla posta di Cassano D'Adda, datato 08/09/1999. Rammento che la trascrizione al PRA e' del 13/05/1999 ben prima dell'infrazione e molto tempo prima dell'invio del verbale. Mi sembra ovvio che non c'e' stato nessun controllo in merito a chi era il reale proprietario.
Sempre la stessa mattina il comandante (sconosciuto) chiama dopo aver ricevuto il fax con i documenti, ribadendo che non fara' nulla per risolvere la questione anche se tutto e' descritto ben chiaro sui suddetti documenti.
Non so piu' cosa fare, attendo con ansia e gratitudine un vostro consiglio.

Risposta ADUC
doveva presentare un ricorso e comunque occorreva verificasse la data del passaggio di proprieta'. A questo punto, non potendo piu' entrare nel merito, la multa sarebbe da pagare.
Tantopiu' che se le e' giunta adesso comunicazione di fermo, vuol dire che gia' prima le e' stata notificata una cartella, da lei ulteriormente ignorata.
Il fermo di per se' puo' essere invece contestabile, in quanto applicato in assenza di regolamento -e puo' essere richiesto il danno eventualmente causatole.
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