Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 ottobre 2003
Spett. le Redazione ADUC, avrei bisogno di qualche informazione in merito al contratto di locazione 4+4 anni, Vi espongo innanzitutto il mio problema, mia madre ha 75 anni e' vedova e invalida al 60%, pensionata percependo la minima come pensione, quindi con un reddito molto basso, da parecchi anni e' in affitto in un appartamento a Torino (citta'), con un contratto di locazione di 240, 00 euro mensili, tale contratto scadra' a dicembre di quest'anno, il proprietario dell'appartamento le ha gia' anticipato che con il nuovo contratto sempre 4+4 anni l'affitto mensile aumentera' a 400, 00 euro (se non di piu'), ora Vi chiedo se esiste qualche legge in merito al fatto che in questi contratti non vi siano dei limiti di importo di affitto e/o regolati dalle condizioni di reddito dell'inquilina oltretutto invalida?
Oltre a questa mia domanda Vi espongo un altro problema inerente al primo, il proprietario dell'appartamento ha informato a mia madre che dal prossimo anno si eseguiranno dei lavori nell'appartamento per installare l'impianto di riscaldamento autonomo, cioe' verranno installati solo gli allacciamenti di tale impianto, ma non verra' installata nessuna caldaia, detti allacciamenti saranno chiusi, senza caldaia lasciando senza riscaldamento l'inquilina in affitto, tali lavori saranno eseguiti in tutto il condominio, pero' visto che il proprietario non vive in quell'appartamento ritiene che il suo inquilino si dovra' arrangiare come puo' per riscaldarsi il prossimo inverno (premetto che a Torino l'inverno inizia gia' ad Ottobre e finisce a Maggio). La mia domanda e' questa: il proprietario ha tutte queste facolta'? O ci sono delle normative che tutelano la condizione vivibile degli inquilini in affitto??
In attesa di una Vs. risposta Vi porgo distinti saluti, grazie.
Oltre a questa mia domanda Vi espongo un altro problema inerente al primo, il proprietario dell'appartamento ha informato a mia madre che dal prossimo anno si eseguiranno dei lavori nell'appartamento per installare l'impianto di riscaldamento autonomo, cioe' verranno installati solo gli allacciamenti di tale impianto, ma non verra' installata nessuna caldaia, detti allacciamenti saranno chiusi, senza caldaia lasciando senza riscaldamento l'inquilina in affitto, tali lavori saranno eseguiti in tutto il condominio, pero' visto che il proprietario non vive in quell'appartamento ritiene che il suo inquilino si dovra' arrangiare come puo' per riscaldarsi il prossimo inverno (premetto che a Torino l'inverno inizia gia' ad Ottobre e finisce a Maggio). La mia domanda e' questa: il proprietario ha tutte queste facolta'? O ci sono delle normative che tutelano la condizione vivibile degli inquilini in affitto??
In attesa di una Vs. risposta Vi porgo distinti saluti, grazie.
Risposta ADUC
per questo tipo di contratto, non ci sono limitazioni d'importo. E' la tipologia 3+2 (canone concordato) che in cambio di una minore durata offre contratti blindati, come prezzo, entro limiti specifici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti