Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2003
Domanda 7 ottobre 2003
Vorrei sottoporVi il seguente quesito: ho ricevuto pochi giorni fa una raccomandata da parte di una societa' che gestisce il servizio di trasporti pubblici e parcheggi a pagamento in cui mi si contesta il mancato pagamento di una multa che circa 3-4 mesi fa (ora non ho la raccomandata per essere piu' preciso sulla data) mi sarebbe stata fatta appunto per avere sostato in un parcheggio a zona blu. Premetto di non avere mai avuto notizia di tale contravvenzione e quindi di non avere provveduto al relativo pagamento. Infatti da quello che ho potuto osservare gli addetti ai lavori sono soliti lasciare tale multa sul tergicristallo delle auto.
Detto cio' vorrei sapere: Solo legittimati dal fare tali azioni? E se si sulla scorta di quale legge?
e' possibile fare ricorso? Ha chi va fatto? Che possibilita' ho di avere ragione? Se non pago a quali conseguenza vado incontro.
Vi ringrazio per i consigli che vorrete fornirmi

Risposta ADUC
una cosa e' la richiesta di pagamento del corrispettivo, altra la multa. In questo caso (e premesso che comunque la multa puo' essere notificata entro 150 gg) ci pare che non si tratti di una contravvenzione, bensi' della civilistica richiesta di corresponsione del corrispettivo per il parcheggio, con tanto di sanzioni addizionali.
Lei e' in condizione di contestare questa pretesa, in quanto -appunto- non si tratta di una multa; ma per poter vincere una causa su questo punto occorre si premunisca di testimonianze che possano confermare dove si trovasse il mezzo alla data indicata e che fosse certo non vi siano multe emesse da vigili, in quanto l'esistenza di queste ultime, esibite dalla controparte, comporterebbe prova innegabile a suo danno.
Nel frattempo, mentre fa le sue verifiche, potrebbe rispondere per raccomandata non riconoscendo l'addebito ed intimando quindi di dimostrarlo, ritenendo altrimenti infondata la richiesta.
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