Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 ottobre 2003
Qualche mese fa sottoscrissi un contratto con un negozio di videonoleggio, dove mi venne rilasciata una tessera a scalare per il distributore automatico delle cassette.
Recentemente mi sono recato al distributore automatico per cercare una cassetta da prelevare; nell'intento di scegliere tra la vasta offerta di titoli, non mi sono accorto che la barra grafica che indica il tempo a disposizione aveva raggiunto il minimo; a quel punto e' comparso un messaggio a pieno video, che mi segnalava un addebito di 0, 52 euro sulla mia tessera a scalare, perche' avevo superato il tempo utile a mia disposizione.
Mi sono guardato attorno e non ho visto alcun cartello che spiegasse questa funzionamento.
Sul contratto sottoscritto da me non si fa alcun riferimento ad alcun addebito per limite di tempo raggiunto.
Quando ho chiesto spiegazioni all'impiegato del negozio, questi ha detto che, al momento della consegna della tessera, questa funzionalita' di addebito viene sempre spiegata, a voce. Aggiungo inoltre che, sul contratto, non figura alcuna dicitura in cui io dichiari di aver ricevuto ne' tantomeno di aver accettato qualsivoglia spiegazione orale del funzionamento della tessera.
Io non credo che sia corretto questo sistema di procedere all'addebito sulla tessera, come una multa per chi non conosce certe regole orali. Credo che la soluzione migliore sarebbe l'espulsione della tessera o la sua inibizione per un tempo di un quarto d'ora, in modo da consentire anche alle persone in coda di accedere al servizio.
Vorrei sapere la Vostra opinione in proposito.
Grazie
Recentemente mi sono recato al distributore automatico per cercare una cassetta da prelevare; nell'intento di scegliere tra la vasta offerta di titoli, non mi sono accorto che la barra grafica che indica il tempo a disposizione aveva raggiunto il minimo; a quel punto e' comparso un messaggio a pieno video, che mi segnalava un addebito di 0, 52 euro sulla mia tessera a scalare, perche' avevo superato il tempo utile a mia disposizione.
Mi sono guardato attorno e non ho visto alcun cartello che spiegasse questa funzionamento.
Sul contratto sottoscritto da me non si fa alcun riferimento ad alcun addebito per limite di tempo raggiunto.
Quando ho chiesto spiegazioni all'impiegato del negozio, questi ha detto che, al momento della consegna della tessera, questa funzionalita' di addebito viene sempre spiegata, a voce. Aggiungo inoltre che, sul contratto, non figura alcuna dicitura in cui io dichiari di aver ricevuto ne' tantomeno di aver accettato qualsivoglia spiegazione orale del funzionamento della tessera.
Io non credo che sia corretto questo sistema di procedere all'addebito sulla tessera, come una multa per chi non conosce certe regole orali. Credo che la soluzione migliore sarebbe l'espulsione della tessera o la sua inibizione per un tempo di un quarto d'ora, in modo da consentire anche alle persone in coda di accedere al servizio.
Vorrei sapere la Vostra opinione in proposito.
Grazie
Risposta ADUC
se non e' indicato nulla nel regolamento contrattuale e non risulta esposto, puo' contestare -si procuri prove e testimoni per dimostrare che esposto non risulti niente. La contestazione e' quindi possibile: il problema e' che dovrebbe prima mettere in mora la parte per raccomandata (e costa piu' di quanto richiede) e poi rivolgersi in giudizio. Il modo piu' economico ci parrebbe quello di tentare una conciliazione davanti al giudice di pace, ma se cio' non bastasse e se vuole contestare formalmente sara' necessario poi proseguire in contenzioso.
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