Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 ottobre 2003
Buongiorno, Nel 1999 ho aperto un conto corrente presso la mia filiale Cariplo, conto cosiddetto "In Famiglia" a "spese zero", ossia privo di spese di tenuta conto e di spese per operazioni.
Oggi con lettera semplice la mia banca mi comunica unilateralmente che siccome "la congiuntura economica e l'introduzione della moneta unica hanno portato negli ultimi anni a una sensibile riduzione dei tassi di mercato che si e' concretizzata in un taglio, dalla nascita del prodotto, del 6, 5% del costo del denaro", dal 1/10/2003 il mio conto a zero spese diventa un conto con un forfait trimestrale tra i 30 e i 10 euro a seconda della giacenza media.
Di fatto quindi la mia banca unilateralmente mi comunica che, per quello che per me era gratis, ora dovro' pagare dai 120 ai 40 euro l'anno (che non sono pochi)!
Cosa posso fare? Esistono altre banche che ancora propongono conti a zero spese?
Grazie
Oggi con lettera semplice la mia banca mi comunica unilateralmente che siccome "la congiuntura economica e l'introduzione della moneta unica hanno portato negli ultimi anni a una sensibile riduzione dei tassi di mercato che si e' concretizzata in un taglio, dalla nascita del prodotto, del 6, 5% del costo del denaro", dal 1/10/2003 il mio conto a zero spese diventa un conto con un forfait trimestrale tra i 30 e i 10 euro a seconda della giacenza media.
Di fatto quindi la mia banca unilateralmente mi comunica che, per quello che per me era gratis, ora dovro' pagare dai 120 ai 40 euro l'anno (che non sono pochi)!
Cosa posso fare? Esistono altre banche che ancora propongono conti a zero spese?
Grazie
Risposta ADUC
se la variazione e' avvenuta mediante pubblicazione in G.U. e con esposizione delle variazioni delle condizioni mediante affissioni nei locali delle banche del gruppo -nel rispetto del periodo di preavviso generalmente non inferiore a 15 gg- la variazione e' legittima (quella inviata a casa e' comunque solo una comunicazione aggiuntiva, utile dal punto di vista pratico). In caso di chiusura del conto, dovranno essere addebitate le condizioni vigenti precedentemente alla variazione -provvedendo ovviamente all'estinzione entro il termine dato e quindi prima dell'entrata in vigore delle variazioni. Cio', in quanto il contratto non ha una durata minima prefissata e non e' rescindibile, di conseguenza le variazioni possono essere effettuate in qualsiasi momento, purche' col dovuto preavviso.
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