Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2000
Domanda 7 luglio 2000
Sono titolare di TELEPASS-VIACARD della Soc. Autostrade da alcuni anni; possiedo due auto e il Telepass e' installato su una sola. Mi e' successo per sbadataggine un paio di volte di transitare dal casello Telepass con l'auto priva di Telepass e ho sempre pagato le contestazioni della Societa' Autostrade che mi sono pervenute con RACCOMANDATA, l'ultima volta l'11/2/1999.
Ieri ho ricevuto da una soc. di recupero crediti (Istituto Finanziario Italliano Recupero Crediti)l"ultimo avviso" (posta ordinaria)per una infrazione dello stesso tipo che risale all'aprile del 1996, maggiorata di 94.500 per spese di recupero credito.
In quel periodo ho cambiato domicilio (cosa che ho regolarmente comunicato alla Soc. Autostrade di cui ogni mese pago regolarmente fattura) e ritengo che la raccomandata della Soc. Autostrade non mi sia pervenuta per un disguido postale.
Trovo scandaloso che passati 4 anni, senza ulteriori avvisi, si pretendano le spese aggiuntive di recupero del credito.
Come mi devo comportare?

Risposta ADUC
La prescrizione non e' ancora avvenuta, dunque la richiesta e' regolare.
Finche' si tratta di una comunicazione tramite lettera semplice, non e' il caso di prenderla in considerazione: si rivolga dunque direttamente alla Societa' Autostrade.
Relativamente alla possibilita' di vincere un procedimento, non ci sentiamo troppo ottimisti: difatti, anche se l'errore di notifica potesse essere attribuito alla Societa', il debito rimarrebbe comunque tale, ed inoltre era da lei conosciuto. Pertanto, il consiglio che le diamo e' di trovare un accordo sulla cifra (anche tramite conciliazione davanti al giudice di pace -ma non in contenzioso).
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