Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2003
Cara Aduc, espongo brevemente il mio caso sperando possiate darmi un consiglio su come agire, perche' mi trovo in una situazione imbarazzante.
Occupo dal 1999 un appartamento di 150 mq nel centro storico della mia citta', con un contratto di locazione ad equo canone, 4+4, che scadra' nel 2007. In questi giorni ho ricevuto una convocazione dal proprietario che, dapprima mi ha informato che il canone di affitto da me elargito non e' piu' adeguato alle tariffe in vigore, ma ampiamente al di sotto dei "minimi"; mi ha quindi informata che l'importo che dovrei pagare dovrebbe essere di circa 300 euro in piu' (follia!) e infine mi ha insistentemente proposto di tramutare il mio attuale contratto in un altro, secondo la legge n.431 del 1998, di 3 anni + 2, in cui lui beneficerebbe di una sostanziosa riduzione delle tasse, e io di un rimborso forfettario annuale sull'irpef e anche di un anno in piu' di locazione, rispetto al mio attuale contratto. Purtroppo non sono assolutamente informata in materia e temo che firmare una modifica del mio, per ora, "sicuro" e vecchio contratto, possa danneggiarmi e crearmi dei seri problemi futuri.
Ringrazio anticipatamente e rimango in attesa di una vostra risposta.
Occupo dal 1999 un appartamento di 150 mq nel centro storico della mia citta', con un contratto di locazione ad equo canone, 4+4, che scadra' nel 2007. In questi giorni ho ricevuto una convocazione dal proprietario che, dapprima mi ha informato che il canone di affitto da me elargito non e' piu' adeguato alle tariffe in vigore, ma ampiamente al di sotto dei "minimi"; mi ha quindi informata che l'importo che dovrei pagare dovrebbe essere di circa 300 euro in piu' (follia!) e infine mi ha insistentemente proposto di tramutare il mio attuale contratto in un altro, secondo la legge n.431 del 1998, di 3 anni + 2, in cui lui beneficerebbe di una sostanziosa riduzione delle tasse, e io di un rimborso forfettario annuale sull'irpef e anche di un anno in piu' di locazione, rispetto al mio attuale contratto. Purtroppo non sono assolutamente informata in materia e temo che firmare una modifica del mio, per ora, "sicuro" e vecchio contratto, possa danneggiarmi e crearmi dei seri problemi futuri.
Ringrazio anticipatamente e rimango in attesa di una vostra risposta.
Risposta ADUC
in realta', il 3+2 potrebbe essere una soluzione anche accettabile. Non e' pero' corrispondente al vero il fatto che la cifra debba essere integrata ulteriormente. Nel senso che non e' possibile effettuare delle modifiche che gia' non siano previste in origine nel contratto. Se invece quest'ultimo prevedesse delle modifiche, allora la richiesta sarebbe fondata.
Non abbiamo alcun motivo di consigliarle di accettare la proposta del proprietario, in quanto se le va bene il contratto attuale non c'e' motivo di venire incontro al proprietario.
Di conseguenza, e' libera lei di decidere in merito, anche a seconda del tipo di rapporto che ha col proprietario.
Non abbiamo alcun motivo di consigliarle di accettare la proposta del proprietario, in quanto se le va bene il contratto attuale non c'e' motivo di venire incontro al proprietario.
Di conseguenza, e' libera lei di decidere in merito, anche a seconda del tipo di rapporto che ha col proprietario.
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