Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2003
Spett. le ADUC ho acquistato 9 anni fa una villetta con una architettura del tutto particolare caratterizzata tra l'altro dalla assenza di muri perimetrali sostituiti da vetri tanto che la casa si confonde nel verde circostante. Tale casa e' abitabile in quanto immersa in un terreno di verde privato vincolato non edificabile. Il vecchio proprietario ha rifiutato di fatto di vendermi il terreno adiacente alla casa volto a sud est chiedendo una cifra spropositata come se il terreno fosse edificabile dichiarandosi certo che lo sarebbe diventato. Il tutto e' al confine con un parco ed e' l'ultima zona edificata nella direzione del parco nella direzione dell'aeroporto di Malpensa e quindi con limitazioni edilizie.
Il nuovo piano regolatore del comune ha accolto una osservazione del proprietario del terreno adiacente all'abitazione e lo ha reso edificabile mentre ha vincolato la casa di mia proprieta' in quanto di particolare valore architettonico. In questo modo mi trovero' nella situazione di dover comperare a prezzo di edificabile un terreno perche' non venga edificato e nella impossibilita' di modificare la architettura della casa per renderla abitabile con un edificio a poca distanza. Il Consiglio comunale non ha ancora deliberato ma la proposta della giunta e' di non accettare le mie osservazioni in quanto riguarda non un terreno non mio. Del resto una volta approvato il piano le possibilita' di ricorso nei confronti di un piano che cosituira' un evidente danno economico nei miei confronti (acquisto del terreno a prezzi esorbitanti con tassazione conseguentemente elevata o inabilita' della casa) avra' scarsissime possibilita' di successo.
Ringrazio in anticipo ed invio molti distinti saluti
Il nuovo piano regolatore del comune ha accolto una osservazione del proprietario del terreno adiacente all'abitazione e lo ha reso edificabile mentre ha vincolato la casa di mia proprieta' in quanto di particolare valore architettonico. In questo modo mi trovero' nella situazione di dover comperare a prezzo di edificabile un terreno perche' non venga edificato e nella impossibilita' di modificare la architettura della casa per renderla abitabile con un edificio a poca distanza. Il Consiglio comunale non ha ancora deliberato ma la proposta della giunta e' di non accettare le mie osservazioni in quanto riguarda non un terreno non mio. Del resto una volta approvato il piano le possibilita' di ricorso nei confronti di un piano che cosituira' un evidente danno economico nei miei confronti (acquisto del terreno a prezzi esorbitanti con tassazione conseguentemente elevata o inabilita' della casa) avra' scarsissime possibilita' di successo.
Ringrazio in anticipo ed invio molti distinti saluti
Risposta ADUC
tenga presente che non avrebbe potuto in nessun modo farsi vendere il terreno al prezzo che voleva lei. Pertanto, a prescindere da quanto avvenga adesso e dalle decisioni che verranno prese in Comune, il problema principale le rimarra'. Sicuramente se crede puo' opporsi al Tar avverso la delibera del Comune, sostenendosi portatore di un interesse generale -da studiare col legale la formula piu' indicata- ma in ogni caso le rimarra' il problema del vicino che le vendera' il terreno solo al prezzo che ritiene opportuno (anche se l'intenzione e' quella di fiaccare le sue speranze che il terreno divenga edificabile, non e' detto che costui demorda e desista dalle pretese).
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