Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2003
Relativamente al rimborso forfettario dovuto al Black-out elettrico, scrivo a nome della azienda dove presto la mia attivita' lavorativa "Acque spa", gestiamo il servizio idrico integrato (Acquedotto, Fognatura e depurazione) Nel basso Valdarno in un territorio nel cuore della Toscana a cavallo di 5 Province, distribuito su 57 Comuni.
Scrivo dalla sede amministrativa, il mio ufficio si occupa della gestione rischi Aziendali (Assicurazioni, richieste danni, contenzioso-legale) ci siamo posti il problema della possibilita' di una eventuale richiesta di rimborso (nel nostro caso all'Enel) per il disservizio ormai noto. Siamo titolari di circa 1100 contratti di fornitura elettrica ovviamente non domestica.
Possiamo secondo Voi attivarci per la richiesta di rimborso e nel caso l'importo potrebbe variare rispetto ai 25, 82 euro poiche' la nostra non e' utenza domestica?
Inoltre il disservizio ci ha causato non pochi danni, primo di tutti l'impiego di personale in reperibilita' per la riattivazione della rete idrica etc. Ringrazio
Scrivo dalla sede amministrativa, il mio ufficio si occupa della gestione rischi Aziendali (Assicurazioni, richieste danni, contenzioso-legale) ci siamo posti il problema della possibilita' di una eventuale richiesta di rimborso (nel nostro caso all'Enel) per il disservizio ormai noto. Siamo titolari di circa 1100 contratti di fornitura elettrica ovviamente non domestica.
Possiamo secondo Voi attivarci per la richiesta di rimborso e nel caso l'importo potrebbe variare rispetto ai 25, 82 euro poiche' la nostra non e' utenza domestica?
Inoltre il disservizio ci ha causato non pochi danni, primo di tutti l'impiego di personale in reperibilita' per la riattivazione della rete idrica etc. Ringrazio
Risposta ADUC
l'azione sarebbe comunque possibile, ed in effetti si puo' comunque ipotizzare che la causa si soffermi sull'inadempienza contrattuale in se' (stante la responsabilita' del gestore, in quanto trattasi di errore umano) con la conseguenza che sarebbero richiedibili -in questo caso entro 8 gg- tutti i danni causati e comunque anche un rimborso forfaitario per il disagio. Non essendoci dei principi definiti -ma solo un metro di paragone dato appunto dal parametro dei 25,82 euro- il rimborso forfaitario potrebbe anche essere maggiore: dovrebbe essere il giudice a stabilirlo. In ogni caso, se avete avuto dei danni effettivi, l'azione puo' sicuramente essere intentata per quelli -si ricorda appunto il termine di 8 gg per inviare intanto la raccomandata A/R di contestazione (in quanto in questo caso non ci si riconduce alla Carta dei Servizi).
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