Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2003
Domanda 2 ottobre 2003
Buonasera, il 28 agosto ho inoltrato domanda al 187 di telecom per un trasloco di numero di telefono. Ad oggi, 30 settembre, dopo numerosi solleciti (inoltrati sempre al 187), i tecnici non sono ancora venuti ad istallare la nuova utenza nonostante il numero nuovo mi sia stato assegnato dopo pochi giorni dalla richiesta. La procedura relativa al trasloco di numero (inserita nella carta dei servizi telecom) prevede l'espletamento del servizio entro 10 giorni lavorativi superati i quale l'utente ha diritto ad un rimborso, per ogni giorno lavorativo eccedente tale termine, corrispondente al 50% del canone corrisposto dall'utente (dunque circa 6 euro). Premetto che il costo del servizio erogato e preteso da telecom e' di 60 euro.
Vi chiedo: in base alla vostra esperienza, come mi devo comportare per fare un reclamo a telecom ed ottenere i soldi che mi spettano quale rimborso per il disservizio? Vi faccio presente che ho piu' volte chiamato il 187 per avere informazioni al riguardo. Gli operatori del call-center, su 4 chiamate, mi hanno dato 4 risposte diverse:
- fornito un numero di fax per effettuare il reclamo;
- consigliato di aspettare l'avvenuta installazione;
- consigliato di consultare la carta dei servizi telecom riportata nell'elenco telefonico (che, guarda caso suggerisce di telefonare al 187);
- consigliato di telefonare all'ufficio reclami telecom (dove non risponde mai nessuno).

E.... se messi alle strette durante la telefonata provvedono a far cadere la linea!!
Fermo restando che il fax, a mio avviso, non e' lo strumento idoneo per presentare un reclamo oltre a non avere validita' giuridica, cosa devo riportare (ovvero cosa devo scrivere) in un eventuale reclamo scritto di altro genere (raccomandata con ricevuta di ritorno)?
Confidando in una vostra sollecita e cortese risposta e ringraziandovi per l'aiuto offerto, vi saluto cordialmente
In fede

Risposta ADUC
per ottenere una solerte attivazione del servizio, suggeriremmo d'inviare immediatamente una messa in mora per raccomandata A/R, dettando l'ampio termine di 15 gg entro cui provvedere alla definitiva attivazione del servizio, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, chiedendo oltre che l'attivazione anche il rimborso del danno sinora causatole. Occorrera' poi che si rivolga al giudice di pace.
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