Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2003
Domanda 2 ottobre 2003
Buongiorno, gia' mi conoscete perche' ho gia' approfittato del Vostro ottimo servizio.
Sono responsabile in un centro commerciale nel settore arredo bagno e volevo chiederVi un consiglio riguardo a due casi che mi sono capitati.
Alla meta' di luglio un cliente si presenta nel nostro punto vendita per effettuare l'acquisto di una vasca idromassaggio; trattandosi di un articolo che trattiamo solo su ordinazione, il cliente accetta di effettuare l'ordinazione versando il 20% dell'importo totale a titolo di acconto. Nella copia dell'ordine che lascio al cliente compare tra le altre cose la dicitura "data di consegna" e considerando i normali tempi di consegna del fornitore della vasca prescelta inserisco il 15 agosto.
Bene, il fornitore tutt'oggi non mi ha consegnato la vasca per problemi di produzione e il ritardo previsto rispetto alla "data di consegna" sara' di circa 2 mesi. La mia domanda e': il cliente puo' in qualche modo richiedere un risarcimento per il ritardo?
Secondo caso: un cliente effettua presso il mio punto vendita l'ordinazione per 80 mq di piastrelle per pavimento.
Al momento del ritiro, ci accorgiamo che 20 mq sono arrivati rotti. Telefono al fornitore per effettuare il tempestivo riordino specificando che, il materiale che mi dovra' essere consegnato, deve essere dello stesso lotto di produzione e nel caso specifico delle piastrelle dello stesso tono e dello stesso calibro. Alla consegna del materiale mi accorgo che nonostante le mie specifiche richieste il materiale risulta di un altro tono e di un altro calibro, differenze che non permettono al cliente di terminare il lavoro con un risultato ottimale. Il fornitore non ha piu' disponibile il materiale con le caratteristiche da me richieste. Bene, vorrei sapere come comportarmi con questo cliente e cosa potrebbe ottenere se intraprendesse una procedura legale.
Mi scuso per il messaggio un po' lungo, ma credo che i particolari siano importanti per metterVi in condizione di darmi un risposta soddisfacente.
Vi ringrazio e rimango in attesa di una Vostra gradita risposta.

Risposta ADUC
il cliente puo' ritenere risolto il contratto (con conseguente rimborso del doppio della caparra o -se si trattasse di solo acconto- del rimborso del danno causato e dimostrabile). Se invece richiedesse il rimborso del danno accettando l'adempimento tardivo, in linea generale avrebbe comunque titolo per richiedere il rimborso ma non avendovi fatto nessuna contestazione formale e' possibile sostenere la tacita accettazione del ritardo. Un giudice di pace potrebbe anche accogliere una richiesta di rimborso in assenza di preventiva messa in mora, ma non e' pero' cosi' scontato, visto quanto sopra indicato in merito all'omissione di una pronta contestazione.
Per quanto concerne il secondo punto, e' il negozio responsabile per la mancata fornitura nei riguardi del cliente e conseguentemente quest'ultimo puo' esigere il rimborso del danno causatogli. Anch'esso deve essere dimostrato, per essere concretamente esigibile e non solo indicativo.
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