Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2003
Domanda 2 ottobre 2003
Buongiorno, vi scrivo per chiedervi ovviamente un consiglio.
Il 12 agosto 2003 ho prenotato un viaggio a Creta con il tour operator Columbus presso un'agenzia turistica di Trento.
La partenza per la mia vacanza era fissata per il giorno 21/09/2003 quindi ben 45 giorni dopo. Ho pagato un anticipo e saldato il tutto circa una settimana prima della mia partenza.
Giunto a Creta sono stato avvertito dall'assistente columbus che l'hotel da me scelto era esaurito a causa di una non ben definita manifestazione di scacchi. Io insieme alla mia compagna siamo stati accomodati in un altro hotel a circa 55 Km dal luogo della nostra prima scelta. Ci sono state date diverse giustificazioni tra le quali quella di una ipotetica formula roulette tra gli hotel della zona. Per rimediare al disegno ci e' stata offerta la formula all inclusive nel nuovo hotel. La scelta iniziale dell'hotel e' stata fatta in base alla sua locazione e alla vicinanza di una cittadina che offriva molte possibilita' turistiche e come punto di partenza di programmate escursioni con amici gia' residenti. La nostra nuova destinazione cioe' il nuovo hotel si trovava invece in una zona praticamente deserta priva di alcuna attivita' commerciale, turistica e di divertimento. Nei primi 2 giorni ho telefonato al numero verde columbus e all'assistenza columbus di creta ricevendo soltanto risposte evasive. Mi sono recato personalmente nell'hotel prenotato dall'Italia per richiedere ulteriore informazioni e chiarimenti. La manifestazione di scacchi esisteva ed era programmata gia' dal 2002, inoltre su dichiarazione del personale della reception ho saputo che la domenica stessa nell'hotel sono stati accettati turisti provenienti con il nostro stesso volo che avevano prenotato ben 4 giorni prima della partenza usufruendo anche di un offerta last minute per un importo inferiore di 100 euro rispetto ai 550 euro pagati da me prima della partenza.
Io ho gia' preparato una lettera molto dettagliata da indirizzare a Columbus entro i 10 giorni a disposizione, richiedendo il risarcimento del viaggio e delle spese sostenute per l'obbligatorio affitto prima di una moto e per di un auto per raggiungere il nostro primo obiettivo. Vi chiedo cortesemente un aiuto o delle indicazioni sulla possibilita' di ottenere da Columbus un risarcimento per il disagio subito legato alla lontananza del nuovo hotel rispetto a quello prescelto da catalogo e per le spese di auto e moto per gli spostamenti. Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto. Cordiali saluti

Risposta ADUC
supponiamo abbia gia' inviato la raccomandata A/R nei 10 gg. In caso la messa in mora prevedesse di rispondere entro 15 gg con la specifica che in difetto sarebbero state adite le vie legali, puo' rivolgersi al giudice di pace -occorrerebbe ci dicesse lei cosa sia previsto in contratto in merito alla possibilita' di variazioni; ma anche nell'ipotesi peggiore ci pare che non sia stato solo variato l'albergo ma proprio la collocazione e conseguentemente il rimborso del disagio e' comunque dovuto (a quantificarlo provvedera' poi il giudice analizzando le richieste). Se non ci fossw stata, invece, messa in mora, allora sarebbe opportuno inviare una nuova lettera, nei termini di cui sopra.
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