Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2003
Domanda 30 settembre 2003
Circa un anno fa mio figlio ha aperto un Conto Corrente (cointestato al sottoscritto) presso l'Agenzia della Banca Intesa (Cariplo) di Cinisello - Via Ortigara. Il contratto prevede la formula "0 spese (se non le ritenute di legge) - 0 interesse". Giorni fa la Banca Intesa ci scrive che questo contratto sara' cambiato e che prevedera' una ritenuta di spese pari a 15 Euro al trimestre ma che (bonta' loro) elargiranno un interesse (variabile) pari al 0, 1% annuo.
Ho telefonato all'agenzia, dichiarandomi non d'accordo su questa modifica unilaterale del contratto. Malgrado questo la mia unica possibilita' di recedere il contratto e' quello di chiudere il conto ma in tal caso saranno addebitate le spese di chiusura pari a circa 50 Euro.
Mi sembra che tale comportamento possa essere configurato come un' estorsione o ricatto.
Potete consigliarmi?
Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
se la variazione e' avvenuta mediante pubblicazione in G.U. e con esposizione delle variazioni delle condizioni mediante affissioni nei locali delle banche del gruppo -nel rispetto del periodo di preavviso generalmente non inferiore a 15 gg- la variazione e' legittima (quella inviata a casa e' comunque solo una comunicazione aggiuntiva, utile dal punto di vista pratico). In caso di chiusura del conto, dovranno essere addebitate le condizioni vigenti precedentemente alla variazione -provvedendosi ovviamente all'estinzione entro il termine dato e quindi prima dell'entrata in vigore delle variazioni. Cio', in quanto il contratto non ha una durata minima prefissata e non rescindibile, di conseguenza le variazioni possono essere effettuate in qualsiasi momento, purche' col dovuto preavviso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →