Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2003
Domanda 30 settembre 2003
Premetto di non essere un vostro associato e come tale di non aver diritto ad alcuna risposta al quesito che di seguito espongo.
Nel mese di agosto 2001 ho avuto un sinistro stradale. Nella circostanza mia moglie che si trovava alla guida della nostra autovettura onde evitare l'urto con un ciclomotore che non si avvedeva del nostro sopraggiungere usciva fuori strada. A seguito del sinistro mia moglie, conducente del veicolo in parola, lo scrivente nonche' mia figlia allora di anni 3 riportavamo varie lesioni.
Premesso quanto precede lo scrivente senza entrare nel merito di eventuali responsabilita' chiede alla S. V. chi debba risarcire i danni patiti allo scrivente ed a mia figlia in qualita' di trasportati atteso che sono passati oltre due anni e le assicurazioni chiamate in causa, ovvero quella di mia moglie nonche' quella del conducente del ciclomotore, continuano a respingerci le nostre richieste.
Sicuro di un vostro riscontro alla presente mia richiesta, colgo l'occasione per porgervi distinti saluti.

Risposta ADUC
non e' richiesto di essere associati per poterci porre un quesito.
In ogni caso, e' il responsabile dell'incidente che e' tenuto al pagamento. Se la responsabilita' del sinistro pare assodata, a carico della controparte, puo' agire nei confronti di quest'ultima (e se l'assicurazione non ha un massimale sufficiente, occorre comunque citare la persona specifica -per quanto la procedura sarebbe di citare responsabile ed assicurazione in giudizio, provvedendo l'assicurazione a pagare e rivalendosi poi essa sulla persona).
Altrimenti, se la responsabilita' fosse di sua moglie, allora e' questa l'assicurazione su cui dovevate agire.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →