Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2003
Domanda 30 settembre 2003
Vi allego copia del fax di reclamo effettuato all'Enel in data 15/11/2002.

Copia di questo fax e documentazione relativa allo storico dei consumi, da cui si evinceva che il conguaglio effettuato in base alla presunta lettura rilevata al momento della sostituzione del vecchio contatore su un periodo di 15 mesi era di ben 600 kWh superiore ai consumi rilevati nell'anno precedente sono stati inoltrati all'Autorita' per l'energia elettrica in data 27/12/02 in quanto trascorsi piu' di trenta giorni senza nessuna risposta da parte dell'Enel.
L'Autorita' dopo ben tre e-mail inviate in data 08/03/03, 17/03/03 e 23/03/03 in data 24/03/03 mi ha risposto che il reclamo era allo studio degli organi competenti, mentre ad altre ben quattro e-mail inviate in data 05/07/03, 24/07/03, 21/08/03 e 17/09/03 non si e' degnata neanche di rispondere.

Vi segnalo inoltre che la procedura di sostituzione del contatore adottata sulla mia utenza, quindi senza presenza dell'interessato che potesse rilevare la lettura del vecchio contatore, e' stata effettuata dall'Enel in tutti i condomini (almeno a Caserta) nei quali i contatori erano all'esterno delle abitazioni.

Vi chiedo se detta procedura rientra nelle norme di regolamentazione dei contratti di fornitura e in caso affermativo se l'utente ha diritto almeno ad effettuare in fase successiva una verifica sul contatore rimosso che nel mio caso non mi e' stata data mai possibilita' di effettuare in nessun modo
Vorrei sapere a questo punto a chi si deve rivolgere l'utente quando neanche l'Ente preposto al controllo e alla tutela degli utenti nei confronti dei servizi pubblici si attiva, anzi come nel mio caso dopo piu' di nove mesi dall'invio di un reclamo non si degna neanche piu' di rispondere.
Nella speranza di avere almeno da Voi una risposta per la risoluzione di questo problema, che credo sia di moltissimi utenti, colgo l'occasione per porgerVi
Distinti Saluti

FAX INVIATO ALL'ENEL:
In riferimento a quanto all'oggetto Vi comunico quanto segue: in data 07/05/2002 avete provveduto alla sostituzione del contatore non ubicato nell'abitazione senza farmi rilevare la lettura dello stesso al momento ne' quindi sottoscriverla.

In data 18/06/2002, in seguito a fattura di conguaglio del bimestre maggio-giugno 2002 emessa in base alla lettura rilevata dai Vostri tecnici ho contattato il servizio prontoenel chiedendo la verifica da parte mia di detta lettura, ma mi e' stato risposto che al momento la cosa non era possibile poiche' la foto fatta quando era stato sostituito il contatore non era ancora presente negli archivi, e che tuttalpiu' mi potevate rateizzare detta fattura in attesa che detta documentazione fosse disponibile.

Prima della scadenza della fattura del bimestre luglio-agosto 2002 (comprensiva della I parte di rateizzo) ho ricontattato il servizio prontoenel, ma la risposta e' stata la stessa di quella del 18/06/2002 e che in ogni caso dovevo pagare la fattura in questione e aspettare la successiva in quanto nel frattempo sicuramente sareste stati in grado di farmi effettuare la verifica richiesta.

In data 21/10/2002 in seguito a fattura del bimestre settembre-ottobre 2002 (comprensiva dell'ultima parte del rateizzo) ho ulteriormente contattato il servizio prontoenel e l'operatore mi ha risposto che non avendo ancora la possibilita' di soddisfare alla mia richiesta avrebbe interessato il punto enel di zona e di non preoccuparmi della scadenza della stessa, in quanto con la pratica aperta non avrei corso il rischio di incorrere ne' nell'applicazione d'interessi di mora ne' della sospensione dell'utenza.

In data 04/11/2002 ho ricevuto una telefonata in cui mi si chiedeva di recarmi presso il punto enel di Caserta.

In data 11/11/2002 mi sono recato al punto enel di Caserta, ma il dirigente con cui ho parlato mi ha detto (anche con poco garbo) che non riusciva a capire perche' mi ero recato presso detto ufficio (in data 04/11/2002 ero stato invitato a presentarmi?????), che non era in grado di farmi prendere visione della foto in quanto non disponibile, che la mia contestazione era priva di fondamento poiche', essendo il conguaglio in linea con i consumi degli anni precedenti, l'impresa distributrice non aveva nessun obbligo di farmi effettuare alcun tipo di verifica e che quindi dovevo subito pagare la fattura in quanto gia' scaduta per non incorrere nella sospensione dell'utenza e che comunque mi sarebbero stati addebitati anche gli interessi di mora (in data 21/10/2002 mi era stato riferito il contrario).

Tutto cio' premesso Vi comunico che ho provveduto al pagamento della fattura ma che a questo punto, siccome neanche i Vostri dirigenti riescono ad apprezzare la disponibilita' degli utenti, anzi riescono al contrario a portarli all'esasperazione prendendo delle posizioni rigide anche nei casi in cui ci sono delle inadempienze da parte della Vostra Azienda a quelle che sono le norme di regolamentazione dei contratti di fornitura (che quanto meno un dirigente dovrebbe conoscere)

Vi contesto quanto segue:
1. l'articolo 3.1 lettera A della delibera 200/99 dell'Authority prevede la lettura almeno una volta l'anno da parte dell'impresa distributrice, obbligo cui non avete assolto in quanto la precedente lettura e' del 08/02/2001 e non trovandosi il contatore all'interno dell'abitazione al personale addetto era sempre possibile prenderne visione;
2. la sostituzione del contatore e' stata effettuata senza far prendere visione all'utente dei consumi registrati al momento ne' tanto meno fatti sottoscrivere;
3. i conguagli effettuati sulla ricostruzione storica dei consumi non possono superare il periodo di riferimento di giorni 365 mentre in questo caso e' di giorni 453.

Vi chiedo pertanto di riesaminare tutti i consumi fatturati dal 08/02/2001 al 07/05/2002 e di farmi conoscere nei tempi previsti dalla legge le Vostre decisioni, facendo presente che in mancanza mi vedro' costretto a tutelare i miei interessi nelle sedi piu' opportune.

Risposta ADUC
in primo luogo, le contestazioni -ufficiali- vanno necessariamente formulate per raccomandata A/R: ne' fax ne' e-mail sono di aiuto, non dando sufficienti garanzie dal punto di vista formale.
La verifica del contatore (o comunque della foto eseguita dello stesso) potrebbe richiederla. In ogni caso, la certezza assoluta che non ci sia alterazione riteniamo sia difficile averla, in quanto in ogni caso si tratta di un apparecchio di proprieta' dell'Enel ed ormai in esclusivo possesso di quest'ultimo.
In ogni caso, se vuole proseguire la documentazione, provi a formularla ancora adesso, nei termini piu' opportuni: inviando pertanto una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a rispondere in merito a quanto richiesto, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
In ogni caso, il punto vero di contestazione e' se vi fossero o meno gli avvisi con i quali l'autorita' comunicava che in una data specifica si sarebbe provveduto alla sostituzione del contatore. Questo, puo' fare la differenza tra la possibilita' o meno di contestare.
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