Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2003
Domanda 29 settembre 2003
Spett. le ADUC, abito in un condominio, e circa tre mesi fa, si e' tenuta un'Assemblea Straordinaria per dei Lavori di Manutenzione quasi ultimati.
Alcuni dei lavori eseguiti, non erano mai stati ne autorizzati, ne deliberati dai condomini; erano stati fatti fare spontaneamente dal Direttore dei Lavori e dall'Amministratore, per un importo di 40.000 euro, oltre 1/3 superiore a quello che era stato preventivato.
In questa Assemblea, il Direttore Lavori che non era quello nominato dai condomini, in quanto sostituito successivamente dall'amministratore senza alcuna autorizzazione e nessuna delibera, ha presentato un nuovo Computo Metrico comprendente tutti i lavori eseguiti, compresi quelli non deliberati.
Questo nuovo Computo Metrico che non era neanche all'ordine del giorno, e' stato messo in votazione ed ha ottenuto la maggioranza e quindi deliberato, Chiedo se tale delibera puo' essere annullabile o e' nulla a tutti gli effetti, in quanto il Computo Metrico e' stato presentato da un tecnico non nominato dai condomini ed inoltre la sua approvazione non era all'ordine del giorno.
Volevo poi chiedervi se sul tetto vengono eseguiti due tipi di interventi, uno privato, voluto solo dai proprietari degli Attici e consistente nell'isolamento termico dei Super Attici, e l'altro condominiale consistente nella messa in opera di una guaina.
Cio' risulta anche dalla DIA presentata presso il Comune.
Vi chiedo se la ripartizione delle spese incontrate per lo smantellamento e la ricomposizione del tetto, debbono essere ripartite il 50% Private e l'altro 50% Condominiali, visto che il tetto e' stato smantellato per eseguire un lavoro privato ed uno condominiale.
Grazie e distinti saluti.

Risposta ADUC
e' sicuramente annullabile, opponendosi entro 30 gg, in caso non vi sia stata espressa approvazione dei condomini (che avrebbero col loro consenso sanato quanto non precedentemente autorizzato) e comunque sicuramente e' contestabile la decisione presa senza che il punto fosse inserito all'ordine del giorno, in quanto in tal modo la relativa delibera e' inefficace.
Per quanto concerne lo smantellameno e relativa ricomposizione del tetto, non ci sono regole specifiche in quanto entrambi gli interventi richiederebbero di per se tale rimozione e ricostruzione. La prima cosa sarebbe quindi di capire quale dei due interventi fosse preponderante (nell'ipotesi che quello dei privati fosse solo incidentale). Altrimenti, a parita' di interventi, quello di suddividere tra i due distinti interessati il costo delle spese totali potrebbe essere una soluzione ritenuta ammissibile (fermo restando che in caso di sucessivo ritiro dei privati, a questa condizione, l'intervento rimarra' esclusivamente a carico del condominio, in quanto se le due operazioni non sono correlate non e' impossibile imporre i lavori al privato che dovesse ripensarci).
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