Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 settembre 2003
Domanda 28 settembre 2003
Ho acquistato, circa 4mesi fa, un bidone aspiratutto, in uno di quei grossi centri di elettrodomestici: subito dopo l'acquisto, passati 15gg, l'elettrodomestico si e' guastato.
Ritirato dall'assistenza del centro per la riparazione, mi e' stato riconsegnato dopo 2 mesi, ma il problema si e' ripresentato subito dopo pochi giorni: mi sono subito mosso per avere spiegazioni a riguardo, rivolevo i miei soldi, mi bastava anche un buono per l'acquisto di un prodotto simile, ma mi e' stato risposto che non potevano muoversi in tal senso, ma solo per un'altra riparazione, questa volta proprio al produttore dell'elettrodomestico. Armato di pazienza ho aspettato un'altro mese per la restituzione, ma i risultati sono stati i medesimi: pochi giorni di funzionamento ed ennesima rottura. Esasperato ho richiesto con "energia" un prodotto funzionante in sostituzione oppure l'importo speso e questa volta mi sono visto anche accusare di non essere in grado di usare l'aspirapolvere. Mi hanno nuovamente ritirato il prodotto, rispedito all'assistenza e la risposta e' stata che il centro si e' rifiutato di metterci nuovamente mani. La conclusione e' che il responsabile del negozio mi vuole offrire un buono per la meta' dell'importo speso per un prodotto non funzionante.
Come mi posso muovere per avere indietro i miei soldi o anche solo ottenere un prodotto funzionante?

Risposta ADUC
sui beni di consumo acquistati presso un negozio da parte di soggetti consumatori e' prevista dalla legge una garanzia sui vizi di produzione, valevole per i due anni successivi all'acquisto. Se il vizio si manifesta nei primi 6 mesi non spetta al consumatore doverlo dimostrare. In caso pero' ci si affidi alla garanzia specifica sul bene affidandolo in riparazione ad un centro di assistenza autorizzato, le cose sono un po' diverse perche' e' come se si fosse scelta un'altra strada (la riparazione anziche' la sostituzione) e si devono seguire i tempi e le condizioni della garanzia stessa. Nel caso in cui la riparazione del bene si dimostri impossibile, eccessivamente lunga e causa di notevoli disagi al consumatore, si puo', rifacendosi alla legge, chiedere la sostituzione del bene o la risoluzione del contratto (ossia il rimborso del prezzo). Questo poiche' si suppone che l'impossibilita' della riparazione sia causata da un preesitente vizio originario di produzione. La prima contestazione, nel suo caso, andrebbe fatta al centro di assistenza per sollecitare e comunque concludere la riparazione. La seconda, eventualmente, direttamente al venditore (ambedue per iscritto con raccomandata A/R direttamente, dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando in difetto le vie legali). Puo' consultare in merito la scheda pratica presente sul nostro sito all'indirizzo clicca qui
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