Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 luglio 2000
Spett.le associazione vi sarei grato se foste in grado di fornirmi precedenti giurisprudenziali recenti in tema di citazione in giudizio della casa produttrice di automobili in caso di vizi e difetti della stessa.
Il caso che mi occupa e' il seguente. Un mio cliente ha acquistato una autovettura Seat Marbella nuova da una concessionaria della provincia di Massa.
trascorsi 6 mesi circa gli e' scoppiato letteralmente il lunotto posteriore.
Sostituito a sue spese, il lunotto e' nuovamente scoppiato 6 mesi dopo. Nuovamente sostituito e' inesorabilmente scoppiato dopo altri 6 mesi. E di nuovo,per la terza volta ancora scoppiato dopo ulteriori 6 mesi circa.
Preoccupato e infastidito dalla latitanza della casa madre, Autogerma, cui anche mio tramite aveva inviato lettera racc. A.R. per segnalare il difetto evidente e chiedere il risarcimento dei relativi danni, ha proposto ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo, davanti al Giudice di Pace di Massa, per la verifica del lunotto in questione e per la individuazione delle cause del difetto.
La Autogerma, chiamata in causa unitamente alla concessionaria venditrice, ha gia' messo le mani avanti per l'eventuale futuro giudizio di merito per danni, dichiarando di non aver comunque legittimazione passiva. Vi sarei grato se foste in grado di fornirmi notizie utili di casi analoghi precedenti, se in vs possesso, e di eventuali decisioni giurisprudenziali favorevoli alla legittimazione passiva anche della casa produttrice, oltre che della concessionaria venditrice.
Preciso che i danni sono relativi unicamente ai lunotti scoppiati e quindi alle spese per la loro sostituzione e non a cose contenute nell'auto o persone.
Il caso che mi occupa e' il seguente. Un mio cliente ha acquistato una autovettura Seat Marbella nuova da una concessionaria della provincia di Massa.
trascorsi 6 mesi circa gli e' scoppiato letteralmente il lunotto posteriore.
Sostituito a sue spese, il lunotto e' nuovamente scoppiato 6 mesi dopo. Nuovamente sostituito e' inesorabilmente scoppiato dopo altri 6 mesi. E di nuovo,per la terza volta ancora scoppiato dopo ulteriori 6 mesi circa.
Preoccupato e infastidito dalla latitanza della casa madre, Autogerma, cui anche mio tramite aveva inviato lettera racc. A.R. per segnalare il difetto evidente e chiedere il risarcimento dei relativi danni, ha proposto ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo, davanti al Giudice di Pace di Massa, per la verifica del lunotto in questione e per la individuazione delle cause del difetto.
La Autogerma, chiamata in causa unitamente alla concessionaria venditrice, ha gia' messo le mani avanti per l'eventuale futuro giudizio di merito per danni, dichiarando di non aver comunque legittimazione passiva. Vi sarei grato se foste in grado di fornirmi notizie utili di casi analoghi precedenti, se in vs possesso, e di eventuali decisioni giurisprudenziali favorevoli alla legittimazione passiva anche della casa produttrice, oltre che della concessionaria venditrice.
Preciso che i danni sono relativi unicamente ai lunotti scoppiati e quindi alle spese per la loro sostituzione e non a cose contenute nell'auto o persone.
Risposta ADUC
In punto di diritto, la legittimazione passiva della Casa puo' anche essere ammissibile. Non abbiamo pero' una raccolta di giurisprudenza, ed i riferimenti che abbiamo sono per ammettere la legittimazione specifica della concessionaria venditrice.
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