Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2003
Sono possessore di un motociclo Honda regolarmente registrata al PRA.
Lo scorso 17 Settembre 2003 ho ricevuto dalla societa' EsseDiEsse Spa di Firenze un sollecito di pagamento di 50.65 Euro.
La suddetta azienda e' incaricata da Autostrade per l' Italia, SAT e RAV del recupero crediti per le infrazioni avvenute ai caselli autostradali.
La presunta violazione sarebbe occorsa il 4 Maggio 2003 quando uscivo dal casello di Trezzo d' Adda alle ore 16: 51 senza consegnare il biglietto del casello di ingresso per pagare il relativo pedaggio.
Ho contattato telefonicamente la EsseDiEsse in orario di ufficio ed a mie spese (non hanno un numero verde) e dalla documentazione fotografica in Loro esclusivo possesso, risultava che il motociclo in transito era di marca e modello diverso dal mio: si e' quindi supposto che la targa dello stesso avesse un numero diverso dalla mia.
Ho quindi stabilito in tempo reale dal sito Internet dell' ACI (sempre a mie spese) il possessore di tale veicolo che corrispondeva piu' verosimilmente alla documentazione fotografica.
Questa semplice confronto non e' percio' avvenuto nei 136 giorni che la EsseDiEsse definisce come tempi tecnici necessari agli accertamenti dei fatti.
Io sono stato informato solo ad "indagini" concluse: il presunto trasgressore deve unicamente avvalersi di una prodigiosa memoria e di una pronta reazione, dato che il pagamento della multa, comprensivo di spese fisse e di visura al PRA, era fissato in 16 giorni.
Mi auguro che in futuro si aggiunga a questa mirabile e complessa procedura un po' di buon senso e rispetto nei confronti di quelli che vengono definiti come "Gentili clienti" nelle lettere di sollecito al pagamento.
Cordiali saluti.
Lo scorso 17 Settembre 2003 ho ricevuto dalla societa' EsseDiEsse Spa di Firenze un sollecito di pagamento di 50.65 Euro.
La suddetta azienda e' incaricata da Autostrade per l' Italia, SAT e RAV del recupero crediti per le infrazioni avvenute ai caselli autostradali.
La presunta violazione sarebbe occorsa il 4 Maggio 2003 quando uscivo dal casello di Trezzo d' Adda alle ore 16: 51 senza consegnare il biglietto del casello di ingresso per pagare il relativo pedaggio.
Ho contattato telefonicamente la EsseDiEsse in orario di ufficio ed a mie spese (non hanno un numero verde) e dalla documentazione fotografica in Loro esclusivo possesso, risultava che il motociclo in transito era di marca e modello diverso dal mio: si e' quindi supposto che la targa dello stesso avesse un numero diverso dalla mia.
Ho quindi stabilito in tempo reale dal sito Internet dell' ACI (sempre a mie spese) il possessore di tale veicolo che corrispondeva piu' verosimilmente alla documentazione fotografica.
Questa semplice confronto non e' percio' avvenuto nei 136 giorni che la EsseDiEsse definisce come tempi tecnici necessari agli accertamenti dei fatti.
Io sono stato informato solo ad "indagini" concluse: il presunto trasgressore deve unicamente avvalersi di una prodigiosa memoria e di una pronta reazione, dato che il pagamento della multa, comprensivo di spese fisse e di visura al PRA, era fissato in 16 giorni.
Mi auguro che in futuro si aggiunga a questa mirabile e complessa procedura un po' di buon senso e rispetto nei confronti di quelli che vengono definiti come "Gentili clienti" nelle lettere di sollecito al pagamento.
Cordiali saluti.
Risposta ADUC
tenga conto che i pagamenti che pervengono per lettera semplice non hanno valore di messa in mora e come tali sono quindi sicuramente ignorabili. Inoltre, a fronte di una contestazione ufficiale di questo tipo, occorre come prima cosa inviare una raccomandata A/R di contestazione, intimando che si provveda entro 15 gg a doicumentare e comprovare il credito vantato, che comunque si disconosce.
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