Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2000
Domanda 6 luglio 2000
Una compagnia di assicurazione mi ha risarcito con una somma consistente un danno per mezzo di un assegno di conto corrente. Ho quindi provveduto immediatamente a versare il suddetto assegno alla Banca Popolare S. Venera nella agenzia dove sono titolare di un conto corrente. Tuttavia l'impiegato della mia banca mi ha detto che io non avrei avuto la disponibilità della somma versata prima di 7 giorni, mentre la valuta decorre dopo tre giorni. Ciò è regolare? Che differenza c'è tra valuta e disponibilità? Insomma credo che qualcosa di non legittimo vi sia in tutto ciò ma non conosco le norme ed i miei precisi diritti in merito. Come potrei conoscere esattamente quali sono gli obblighi e le regole che regolano operazioni di questo tipo?
Anche da altre esperienze ho potuto notare che le Banche spesso non rispettano i diritti dei consumatori e vi prego di intervenire con molta incisività in proposito. In attesa di una vostra cortese e sollecita risposta (per e-mail) vi rigrazio,

Risposta ADUC
Quello di effettuare pagamenti tramite assegno e' un servizio: che viene fatto pagare all'interessato.
Il pagamento, avviene tramite trattenuta di giorni di valuta. Pertanto, la cifra le arriva ad una specifica data, ma e' solo dopo 3 gg che puo' effettivamente usufruire materialmente delle somme, poiche' i giorni precedenti sono trattenuti come corrispettivo.
La prassi e' perfettamente corretta: e' una modalita' di pagamento come un'altra.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →