Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 settembre 2003
Spettabile Associazione, volevo porgere alla Vs. attenzione l'incresciosa richiesta che mi e' stata fatta: lavoro in una Societa' che tratta assicurazioni e finanza. Utilizziamo per la gestione delle varie polizze e della relativa contabilita' un programma che si chiama "Pegaso", e che purtroppo non e' molto diffuso.
Venerdi' 19 tale programma ha iniziato a darci un errore, non permettendoci piu' di lavorare. Dopo numerose telefonate, siamo finalmente riusciti a parlare con il programmatore.
Ora, l'errore e' probabilmente dovuto alla semplice cancellazione di un file, che il programmatore potrebbe altrettanto semplicemente inviarci nuovamente via email. Tuttavia, tale programmatore pretende di uscire per controllare (anche lecito se vogliamo), solo per tale uscita vuole un versamento anticipato di 400, 00 euro!! Ovvero senza nemmeno calcolare appunto che il problema possa essere di una banalita' tale che in mezz'ora venga risolto. Probabilmente approfittando del fatto che noi non conosciamo altri che potrebbero aiutarci.
Ho sentito che pochi giorni fa una Signora aveva denunciato un fatto simile (500 euro per un paio d'ore di lavoro di un idraulico) ed aveva ottenuto giustizia.
Quindi chiedo a Voi se la richiesta del programmatore e' lecita, ed altrimenti cosa possa fare per tutelare la ns. Societa'.
Distinti saluti.
Venerdi' 19 tale programma ha iniziato a darci un errore, non permettendoci piu' di lavorare. Dopo numerose telefonate, siamo finalmente riusciti a parlare con il programmatore.
Ora, l'errore e' probabilmente dovuto alla semplice cancellazione di un file, che il programmatore potrebbe altrettanto semplicemente inviarci nuovamente via email. Tuttavia, tale programmatore pretende di uscire per controllare (anche lecito se vogliamo), solo per tale uscita vuole un versamento anticipato di 400, 00 euro!! Ovvero senza nemmeno calcolare appunto che il problema possa essere di una banalita' tale che in mezz'ora venga risolto. Probabilmente approfittando del fatto che noi non conosciamo altri che potrebbero aiutarci.
Ho sentito che pochi giorni fa una Signora aveva denunciato un fatto simile (500 euro per un paio d'ore di lavoro di un idraulico) ed aveva ottenuto giustizia.
Quindi chiedo a Voi se la richiesta del programmatore e' lecita, ed altrimenti cosa possa fare per tutelare la ns. Societa'.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
senza sapere di cosa si tratta e quindi solo per l'uscita, ci pare che la somma sia eccessiva. Nulla toglie che poi potreste arrivare a pagare la stessa somma, ma a seguito d'interventi e non per il diritto di uscita solamente.
Il tentativo che puo' fare e' d'inviare una contestazione formale per raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere all'intervento, provvedendo pero' ad attenersi entro criteri di equita', contestando l'importo richiesto a titolo di mero diritto d'uscita e conseguentemente avvisando che in caso di richiesta eccessiva e fuori dei termini della spesa media di mercato, si rivolgera' in giudizio, iniziando con una concilazione avanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
Il tentativo che puo' fare e' d'inviare una contestazione formale per raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere all'intervento, provvedendo pero' ad attenersi entro criteri di equita', contestando l'importo richiesto a titolo di mero diritto d'uscita e conseguentemente avvisando che in caso di richiesta eccessiva e fuori dei termini della spesa media di mercato, si rivolgera' in giudizio, iniziando con una concilazione avanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
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