Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 settembre 2003
Domanda 25 settembre 2003
Buongiorno, volevo porvi un quesito.
Ho un conto corrente presso banca intesa e giorni fa ho ricevuto una comunicazione dove la banca modificava le condizioni contrattuali del mio conto, in virtu' delle variazioni dei tassi nell'ultimo decennio.
Da un c.c. "tasso e spese zero" mi si propone un conto dove e' stato introdotto un forfait, in cui sono comprese le spese di tenuta conto e un numero illimitato di operazioni, variabile e inversamente proporzionale alla giacenza media sul conto:

30 euro al trimeste x giacenze medie <500 euro
20 euro al trimeste x giacenze medie tra 500 e 2000 euro
15 euro al trimeste x giacenze medie tra 2000 e 8000 euro
10 euro al trimeste x giacenze medie tra 8000 e 15000 euro
0 euro al trimeste x giacenze medie >15000 euro

la comunicazione termina con: "si ricorda che ai sensi del testo unico bancario le e' consentito di recedere il contratto di conto corrente senza penalita' e con l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate, tramite richiesta da presentare alla sua agenzia entro il 15 ottobre p. v. o comunque entro 15 giorni dal ricevimento della presente".
Inutile scrivervi che il cambio del contratto non mi va bene, volevo chiedervi: se mi cambiano il contratto non sono loro che eventualmente dovrebbero pagare la penalita'?
O comunque non farmi pagare le spese di chiusura?
E dopo la mia comunicazione di recesso quanto tempo ho a disposizione per chiudere il conto, in quanto ho anche un deposito titoli legato al cc (e avrei delle difficolta' a vendere tutto subito)?
Sicuro di una vostra cortese risposta ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
le modifiche sono previste in tutti i contratti di conto corrente: cio' che conta e' che gli avvisi avvengano mediante pubblicazione in G.U. ed esposizione nei locali della banca, nel rispetto del dovuto preavviso (la comunicazione inviatale in estratto conto o con altra comunicazione e' solo un avviso suppletivo, a meno che non risulti espressamente consentita da contratto).
L'unica alternativa e' di risolvere il contratto, ma per quanto concerne il deposito titoli (anche per esso ci saranno spese di chiusura) forse le conviene trasferirlo e comunque non vendere ma semplicemente trasferire i titoli stessi.
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