Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 settembre 2003
Gentile ADUC, Vi scrivo dopo essere giunto all'esasperazione nei confronti di TELECOM ITALIA, la quale mi ha dato, da quando ho attivato una nuova linea telefonica intestata a me, un sacco di problemi.
Io ho solo poche domande da porVi, in qualche modo si puo' risalire ai nomi dei centralinisti che quotidianamente mettono in atto raggiri, negligenze e a volte molta scortesia, nei confronti degli utenti, per poi rivalersi su chi sbaglia?
Come si puo' riuscire a parlare con un responsabile?? Io non ci sono mai riuscito, ne esistono? Perche' si negano...?
Infine io credo che TELECOM non dia il servizio che noi PAGHIAMO bimestralmente con il canone, e credo sia giunta l'ora di fare qualcosa per fare capire a loro che siamo STUFI.
Attendo una vostra risposta e Vi ringrazio anticipatamente. Angelo
Io ho solo poche domande da porVi, in qualche modo si puo' risalire ai nomi dei centralinisti che quotidianamente mettono in atto raggiri, negligenze e a volte molta scortesia, nei confronti degli utenti, per poi rivalersi su chi sbaglia?
Come si puo' riuscire a parlare con un responsabile?? Io non ci sono mai riuscito, ne esistono? Perche' si negano...?
Infine io credo che TELECOM non dia il servizio che noi PAGHIAMO bimestralmente con il canone, e credo sia giunta l'ora di fare qualcosa per fare capire a loro che siamo STUFI.
Attendo una vostra risposta e Vi ringrazio anticipatamente. Angelo
Risposta ADUC
con i numeri indicati al momento in cui viene messo in contatto con l'operatore, sicuramente potrebbe farli reperire a Telecom. Ma a che cosa le serve mai? Non sono loro a crearle il danno, e' Telecom. Non e' assolutamente detto che gli operatori non passino -come crede lei- le comunicazioni: probabilmente lo fanno, e' chi deve poi provvedere (amministrativamente e tecnicamente) che poi e' negligente. Lasci perdere gli operatori ed interloquisca con la sua controparte, che e' Telecom: effettui le sue contestazioni in modo formale, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Se necessario, provvedera' anche in tal senso, ma certo questo e' l'unico atto che abbia un senso inviare e l'unica contestazione che sia formalmente valida e quindi fondata e rintracciabile.
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