Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2003
Spett. le Mazda Motor Italia SpA Via A. Argoli, 54 00143 Roma.
p. c.
-ADUC - Associazione Diritti Utenti Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze.
-NUOVA ASSAUTO - Biella.
-Redazione QUATTRORUOTE.
-Redazione GENTE MOTORI.
-Redazione Mi manda Rai 3.
OGGETTO: Mazda MPV.. Un cattivo affare!!!!!
Siamo una societa' che acquista regolarmente vetture aziendali con contratto leasing e da sempre nel parco macchine utilizziamo vetture di vari marchi.
Nel 2001 abbiamo acquistato dalla Nuova Assauto di Biella (Concessionario Mazda) una vettura Mazda a benzina mod. MPV per un importo di circa 25.000 Euro La vettura ha sempre eseguito regolarmente i tagliandi ogni 20.000 Km presso la stessa concessionaria Mazda e la vettura e' stata sempre utilizzata nelle condizioni indicate dalla casa.
Domenica 14 settembre '03 in localita' Pont St. Martin (Valle D'Aosta) durante un rientro domenicale, mentre procedevo ad una velocita' massima di 40 Km/h (a seguito di un incolonnamento dovuto al traffico festivo), la 2° marcia si bloccava senza nessuna possibilita' di riprendere la funzionalita' della vettura. Grazie al servizio Europe Assistance la vettura e' prelevata e trasportata ad una officina di Pont St Martin, dove mi viene domandato se la vettura e' riparabile in garanzia o no.
Anche se l'auto oggi e' pubblicizzata per una garanzia di 5 anni e chilometraggio illimitato, in Mazda Italia mi viene risposto che la vettura, essendo stata immatricolata nel 2001 ha una garanzia di 3 anni o 100.000 Km. Le vetture acquistate nel 2002 invece godono appunto di una garanzia di 5 anni e chilometraggio illimitato.
Pertanto la mia vettura, pur non avendo compiuto i 3 anni ma avendo percorso 125.000 chilometri, non puo' godere della garanzia.
Mi chiedo pertanto cosa puo' essere cambiato in un anno dall'acquisto della mia auto (materiali o quant'altro) che possa aver cambiato radicalmente i termini di garanzia da parte della Mazda.
In ogni caso, dato il via all'officina per la riparazione - previa presentazione del preventivo - le sorprese non finiscono. Il preventivo indica un costo di euro 1.300 + iva + rimontaggio del cambio e relativa mano d'opera; con una consegna di 15-20 gg in quanto Mazda Italia non ha i pezzi di ricambio in casa.
Dato l'alto costo ed i tempi di realizzazione la riparazione e' tempestivamente bloccata.
Riteniamo che quantomeno Mazda Italia a questo punto debba fornirci spiegazioni:
1. Perche' si e' verificato un danno cosi' ingente al cambio ed in condizioni di marcia estremamente tranquilla? E se questo fosse avvenuto in autostrada a velocita' piu' sostenuta?
2. Perche' la vettura acquistata nel 2001 ha condizioni di garanzia cosi' diverse da quelle del 2002? Forse utilizza materiali piu' scadenti?
3. Perche' una vettura di questo tipo posizionata a costi medio alti ha presentato un problema, anche se fuori dalla garanzia contrattuale, che nessuna vettura di classe economica mostra di avere?
Come gia' indicato precedentemente questa e' una vettura aziendale e, come tale, procura reddito solo se in circolazione. E' passata una settimana e la vettura e' sempre ferma. Ovviamente questo danno ulteriore si aggiunge a quelli del danno materiale ricevuto.
Mazda MPV... un cattivo affare.
Restiamo in attesa di comunicazioni da parte di Mazda, quantomeno per fornirci una spiegazione di quanto e' successo.
p. c.
-ADUC - Associazione Diritti Utenti Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze.
-NUOVA ASSAUTO - Biella.
-Redazione QUATTRORUOTE.
-Redazione GENTE MOTORI.
-Redazione Mi manda Rai 3.
OGGETTO: Mazda MPV.. Un cattivo affare!!!!!
Siamo una societa' che acquista regolarmente vetture aziendali con contratto leasing e da sempre nel parco macchine utilizziamo vetture di vari marchi.
Nel 2001 abbiamo acquistato dalla Nuova Assauto di Biella (Concessionario Mazda) una vettura Mazda a benzina mod. MPV per un importo di circa 25.000 Euro La vettura ha sempre eseguito regolarmente i tagliandi ogni 20.000 Km presso la stessa concessionaria Mazda e la vettura e' stata sempre utilizzata nelle condizioni indicate dalla casa.
Domenica 14 settembre '03 in localita' Pont St. Martin (Valle D'Aosta) durante un rientro domenicale, mentre procedevo ad una velocita' massima di 40 Km/h (a seguito di un incolonnamento dovuto al traffico festivo), la 2° marcia si bloccava senza nessuna possibilita' di riprendere la funzionalita' della vettura. Grazie al servizio Europe Assistance la vettura e' prelevata e trasportata ad una officina di Pont St Martin, dove mi viene domandato se la vettura e' riparabile in garanzia o no.
Anche se l'auto oggi e' pubblicizzata per una garanzia di 5 anni e chilometraggio illimitato, in Mazda Italia mi viene risposto che la vettura, essendo stata immatricolata nel 2001 ha una garanzia di 3 anni o 100.000 Km. Le vetture acquistate nel 2002 invece godono appunto di una garanzia di 5 anni e chilometraggio illimitato.
Pertanto la mia vettura, pur non avendo compiuto i 3 anni ma avendo percorso 125.000 chilometri, non puo' godere della garanzia.
Mi chiedo pertanto cosa puo' essere cambiato in un anno dall'acquisto della mia auto (materiali o quant'altro) che possa aver cambiato radicalmente i termini di garanzia da parte della Mazda.
In ogni caso, dato il via all'officina per la riparazione - previa presentazione del preventivo - le sorprese non finiscono. Il preventivo indica un costo di euro 1.300 + iva + rimontaggio del cambio e relativa mano d'opera; con una consegna di 15-20 gg in quanto Mazda Italia non ha i pezzi di ricambio in casa.
Dato l'alto costo ed i tempi di realizzazione la riparazione e' tempestivamente bloccata.
Riteniamo che quantomeno Mazda Italia a questo punto debba fornirci spiegazioni:
1. Perche' si e' verificato un danno cosi' ingente al cambio ed in condizioni di marcia estremamente tranquilla? E se questo fosse avvenuto in autostrada a velocita' piu' sostenuta?
2. Perche' la vettura acquistata nel 2001 ha condizioni di garanzia cosi' diverse da quelle del 2002? Forse utilizza materiali piu' scadenti?
3. Perche' una vettura di questo tipo posizionata a costi medio alti ha presentato un problema, anche se fuori dalla garanzia contrattuale, che nessuna vettura di classe economica mostra di avere?
Come gia' indicato precedentemente questa e' una vettura aziendale e, come tale, procura reddito solo se in circolazione. E' passata una settimana e la vettura e' sempre ferma. Ovviamente questo danno ulteriore si aggiunge a quelli del danno materiale ricevuto.
Mazda MPV... un cattivo affare.
Restiamo in attesa di comunicazioni da parte di Mazda, quantomeno per fornirci una spiegazione di quanto e' successo.
Risposta ADUC
una cosa che non ha alcun senso contestare e' la variazione della garanzia, a meno che non si tratti di un sottile riferimento al fatto che possa essere stato rilevato un qualche vizio a seguito del quale la Casa abbia deciso di allungare la copertura: fatto di cui dubitiamo in quanto in tal caso le possibilita' erano due: o risolvere il problema (in caso interessasse il benessere del cliente) o lasciare la garanzia invariata -in quanto le possibilita' di agire sarebbero state poche per la clientela- risolvendo in questo modo il problema (non ha senso alcuno che la Casa conceda un termine di garanzia piu' ampio per un vizio che un e' in condizione di risolvere in via definitiva).
La variazine, pertanto, e' sicuramente di natura commerciale, e' a favore della nuova clientela e non crea pregiudizio alcuno a quella precedente, la quale ha ricevuto il periodo di garanzia contrattualmente promesso e di per se' sicuramente soddisfacente (ricordi che il termine di garanzia di legge massimo e' di 2 anni soli -e di uno in caso di acquisti da parte di professionisti, stimati piu' capaci nel contestare- poiche' viene stimato che in condizioni normali i vizi di produzione si verifichino abbondantemente entro tali termini).
Il perche' ci sia tale problema, e' un altro discorso ed e' quello che dovrebbe essere verificato con una perizia di parte. Puo' darsi che, semplicemente, l'auto si sia rotta per motivi estrinseci, oppure potrebbe -tale specifico esemplare- essere nato "male".
In caso la perizia di parte dovesse rilevare l'esistenza di un vizio di produzione che debba essere ritenuto conosciuto dal produttore al momento della messa in commercio, potra' contestare (poiche' in questo solo e specifico caso il termine di prescrizione sarebbe di 5 anni, stante l'esistenza di un illecito) altrimenti no.
A seconda dell'esito della perizia, sapra' quindi se intentare causa o meno.
La variazine, pertanto, e' sicuramente di natura commerciale, e' a favore della nuova clientela e non crea pregiudizio alcuno a quella precedente, la quale ha ricevuto il periodo di garanzia contrattualmente promesso e di per se' sicuramente soddisfacente (ricordi che il termine di garanzia di legge massimo e' di 2 anni soli -e di uno in caso di acquisti da parte di professionisti, stimati piu' capaci nel contestare- poiche' viene stimato che in condizioni normali i vizi di produzione si verifichino abbondantemente entro tali termini).
Il perche' ci sia tale problema, e' un altro discorso ed e' quello che dovrebbe essere verificato con una perizia di parte. Puo' darsi che, semplicemente, l'auto si sia rotta per motivi estrinseci, oppure potrebbe -tale specifico esemplare- essere nato "male".
In caso la perizia di parte dovesse rilevare l'esistenza di un vizio di produzione che debba essere ritenuto conosciuto dal produttore al momento della messa in commercio, potra' contestare (poiche' in questo solo e specifico caso il termine di prescrizione sarebbe di 5 anni, stante l'esistenza di un illecito) altrimenti no.
A seconda dell'esito della perizia, sapra' quindi se intentare causa o meno.
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