Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 settembre 2003
Domanda 21 settembre 2003
Buongiorno, la notte del 27 luglio mi e' stata comminata un'ammenda di 138 euro perche', a bordo della mia auto, "anticipavo" il semaforo verde di una frazione di secondo dirigendomi verso un parcheggio. Contestualmente mi sono stati tolti 5 dei famosi punti previsti dal recente DL. Non ho contestato il verbale perche', Codice della strada alla mano, il pignolo agente di Polizia municipale aveva solamente applicato alla lettera un suo articolo.
Ieri, temendo che fossero gia' trascorsi i 60 gg per il pagamento della multa, ho controllato il verbale e, con mia sorpresa, ho constatato che lo stesso non contiene la data nella quale ho commesso l'infrazione. Per la precisione, l'agente ha indicato l'anno 2003, il giorno 27 e, al posto del mese, l'ora, lasciando vuota la casella dell'orario.
Sono indeciso: la contravvenzione e' nulla? Posso fare ricorso al Giudice di pace? E come posso farlo, entro quale termine, se sul verbale non c'e' la data?
Grazie

Risposta ADUC
sicuramente il verbale e' contestabile. Non e' pero' escluso che il giudice di pace (essendo l'infrazione stata commessa ed essendo verificabile il verbale originario) confermi la contravvenzione, ordinandone la riemissione.
In ogni caso, se crede puo' tentare il ricorso al giudice di pace, facendo decidere quest'ultimo in merito (il ricorso andava presentato ancora entro i 30 gg nel suo caso, ma con l'interruzione dei termini per il periodo di agosto, e' ancora in tempo) versando la cauzione prevista mediante libretto postale e provvedendo poi a presentare di persona l'atto, nonche' a partecipare alle udienze.
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