Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2000
Domanda 4 luglio 2000
Vero la fine del 1999 ho fatto richiesta all'ENEL per la fornitura di energia elettrica a servizio di una costruzione di pietra a secco tipica della campagna salentina che , insieme ad alcuni amici, sto recuperando per utilizzarla d'estate come punto di ritrovo e, perchè no, per i fine settimana. Per detto recupero naturalmente non è previsto alcun tipo di contributo. Ma il fatto più stupefacente è stato la richiesta da parte dell'ENEL della somma di £.6.188.700 di contributo da parte dell'utente per tale fornitura (pari al 70% del costo di £.8.841.000). C'è da precisare che la detta costruzione è a pochi metri dall'abitato e di conseguenza alle linee elettriche. Ho risposto all'ENEL di non essere più interessato a tale fornitura, ma visto che l'energia elettrica ormai è un bene indispensabile, oltre che utile, non sarebbe il caso che qualcuno salvaguardasse i diritti dei consumatori-utenti??
I costi applicati dall'Enel non sono più paragonabili a quelli che lo stesso ente applicava quando ancora non era una S.p.A.

Risposta ADUC
Dimostrando l'assoluta vicinanza all'abitato e, di conseguenza, alla piu' vicina colonnina da cui sarebbe possibile ottenere l'erogazione, potrebbe contestare all'Enel la pretesa, ribadendo che si tratta di servizio di pubblica utilita' ed evidenziando come -anche trattandosi di un'unica unita' immobiliare e non costituendo prima casa- l'enorme facilita' nel porre in pristino l'allacciamento, e' in contrasto con la loro pretesa di applicare tariffe cosi' elevate.
Gli dia un termine entro il quale risponderle, minacciando che in caso contrario si vedra' costretto a prendere gli opportuni provvedimenti, adendo anche le vie legali.
Potra' fare una segnalazione -tramite raccomandata A/R- all'Autorita' Garante per l'Energia Elettrica ed il Mercato, P.za Cavour 5, 20121 Milano.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →