Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 settembre 2003
Domanda 19 settembre 2003
Cara Aduc, in data 28/08/03 ho acquistato un televisore Philips presso l'UniEuro del valore di circa 860, 00 euro.
Ieri sera (16/09/03) il televisore non ha piu' dato segni di vita.
Questa sera mi sono recata presso il centro commerciale facendo delle richieste che dal mio punto di vista di consumatore "pagante" mi paiono legittime, non la pensa nello stesso modo il responsabile del reparto.
Ho richiesto non la riparazione del televisore ma la sostituzione con uno nuovo - aggiungendo a questo anche il trasporto a carico del fornitore. Non solo il televisore e' molto pesante ma non pensando di doverlo rimuovere cosi' a breve ho gettato l'imballo.
Il fornitore mi ha detto che il televisore lo devo riportare io e che provvederanno a verificare il guasto e alla eventuale riparazione.
Che fare?? Sono costretta a riportare il televisore per la riparazione e quindi poi a ritrovarmi con un televisore che in sole due settimane di utilizzo e' stato messo a KO?!??
E' meglio che contatti direttamente la Philips??
Grazie Patrizia

Risposta ADUC
quello che le e' stato detto e' probabilmente relativo alla garanzia specifica sul bene, che e' disciplinata da determinate condizioni che farebbe bene a consultare prima di decidere. L'alternativa, che le consigliamo, e' utilizzare la garanzia di legge sui beni acquistati da soggetti consumatori (quindi se l'acquisto e' avvenuto senza l'emissione di una fattura intestata a una ditta con partita iva). La Legge in questo caso consente di contestare un vizio di produzione entro i 2 anni dall'acquisto. Si presume il vizio originario (non e' necessario dimostrarlo) se si rientra, come nel suo caso, nei 6 mesi dalla data dell'acquisto. Per contestare ha 2 mesi di tempo da quando il difetto si e' manifestato. Se non trova un soddisfacente accordo a livello verbale con il venditore invii (direttamente al venditore stesso) una raccomandata A/R con la quale ingiunge di provvedere alla sostituzione del bene entro 15gg dal ricevimento, minacciando altrimenti le vie legali. Tenga presente che la legge equipara la sostituzione con la riparazione e pertanto sarebbe legittimo, da parte del venditore, proporre quest'ultima, a proprio totale carico ovviamente. In tal caso la sostituzione potrebbe essere ottenuta solo se la riparazione si rivelasse impossibile. Trascorso il termine dato senza esito positivo, si deve andare dal giudice di pace od alla commissione di conciliazione della camera di commercio per risolvere definitivamente il problema. La invitiamo alla lettura, per maggior conoscenza, della scheda pratica dedicata all'argomento presente sul nostro sito all'indirizzo clicca qui
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