Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2003
Domanda 18 settembre 2003
Ieri invece con mia grande sorpresa la mia linea telefonica e' stata interrotta, ho chiamato il 187 e mi hanno detto che la causa era il mancato pagamento dell'ultima bolletta di 142 euro, allora mi sono fatta dare le indicazioni e sono andata in posta a pagare con la promessa che di li a poche ore la linea sarebbe stata ripristinata, naturalmente cosi' non e' avvenuto e chiamando nuovamente il 187 e parlando con un altro operatore mi sono sentita dire che la bolletta da 142 euro e' gia' stata pagata e l'interruzione dipendeva ancora dal saldo della fattura gonfiata allora dopo aver spiegato il tutto mi hanno ridato la linea questa mattina. Ora vivo nell'incertezza che mi stacchino nuovamente il telefono e nell'attesa che mi restituiscano i famigerati 142 euro pagati due volte; secondo voi c'e' ancora qualcosa che devo fare? E poi io utilizzo Wind come operatore e non capisco perche' devo avere tutti questi problemi con la Telecom quando sara' possibile utilizzare solo Wind e non dover pagare piu' il canone alla Telecom? Io tra l'altro pago loro ancora gli abbonamenti a Teleconomy 24 e altre offerte come faccio a disdirle? Grazie

Risposta ADUC
non si e' espressa molto bene, ma ci pare di capire che lei abbia pagato solo parzialmente una fattura (si suppone relativa a numerazioni 70X) invece di contestare richiedendo il rimborso. Che possiamo dirle? Ha ragione a vivere nell'incubo di un distacco, perche' in effetti risulta morosa: quella di defalcare le somme invece che contestare ed agire in giudizio e' stata una pessima idea, almeno da parte di chi effettivamente abbia necessita' della linea telefonica.
La cosa migliore sarebbe che imputasse i 142 euro all'altra precedente fattura, pagando anche le ulteriori differenze e chiedendo poi il rimborso -da adattare al suo caso, ma piu' o meno la bozza sarebbe questa: clicca qui rivolgendosi poi, assolutamente, al giudice di pace.
Altrimenti, puo' lasciare tutto al caso e vedere cosa succede: ma quella di agire in giudizio rimaneva l'unica strada opportuna.
Per cio' che concerne i servizi Telecom che non gradisce piu', puo' disdirli -col preavviso previsto in contratto- mediante raccomandata A/r, indicando la data di cessazione e avvisando che si riserva di agire in giudizio ove non dovessero provvedere.
Per quanto riguarda l'utilizzo della sola Wind, dipende dal tipo di contratto che ha e dalla tipologia di servizio che Wind ha disponibile nella sua zona.
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