Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 settembre 2003
Gentilissimi, il 24/06/2003 ho sottoscritto (parlo in prima persona, ma ha fatto tutto mia moglie) un incarico di vendita per l'appartamento di proprieta' di mia moglie, incaricando una agenzia immobiliare di Milano. Da allora non hanno portato piu' 6/7 persone. Ho deciso di non venderlo piu' e mi sono rivolto all'agenzia per vedere quanto mi sarebbe costata la recessione. Risposta Euro 6.500, 00 (mi sono spaventato).
A questo punto sono tornato sui miei passi e ho deciso di farli continuare nella vendita. Nel frattempo ho studiato anche le virgole dell'incarico che mi e' risultato poco leggibile (calligraficamente parlando, perche' scritto a mano e male), inoltre su un netto vendita pari a 130.000, 00 Euro al venditore, la provvigione indicata in valore e non in percentuale e' pari a 9.000, 00 Euro (6, 92%). La penale, che vale anche per la suddetta recessione, e' indicata in percentuale pari al 90% della provvigione (i famosi 9.000, 00 Euro). Come se non bastasse il "90" non e' chiaramente leggibile e potrebbe anche essere scambiato per un "10" (con una conseguente sostanziosa differenza di importo). Infine mi sono informato anche presso la CCIAA di Milano e ho scoperto che e' stato depositato, ma che chi ha firmato per l'agenzia non poteva firmare e avrebbe dovuto farlo un'altra persona. Posso chiedere l'annullamento di tale incarico senza incorrere a spese o limitandole al 10% di penale per me piu' plausibile?
Grazie.
A questo punto sono tornato sui miei passi e ho deciso di farli continuare nella vendita. Nel frattempo ho studiato anche le virgole dell'incarico che mi e' risultato poco leggibile (calligraficamente parlando, perche' scritto a mano e male), inoltre su un netto vendita pari a 130.000, 00 Euro al venditore, la provvigione indicata in valore e non in percentuale e' pari a 9.000, 00 Euro (6, 92%). La penale, che vale anche per la suddetta recessione, e' indicata in percentuale pari al 90% della provvigione (i famosi 9.000, 00 Euro). Come se non bastasse il "90" non e' chiaramente leggibile e potrebbe anche essere scambiato per un "10" (con una conseguente sostanziosa differenza di importo). Infine mi sono informato anche presso la CCIAA di Milano e ho scoperto che e' stato depositato, ma che chi ha firmato per l'agenzia non poteva firmare e avrebbe dovuto farlo un'altra persona. Posso chiedere l'annullamento di tale incarico senza incorrere a spese o limitandole al 10% di penale per me piu' plausibile?
Grazie.
Risposta ADUC
se chi ha firmato non e' un agente immobiliare e quindi non aveva titolo a raccogliere il contratto in prima persona, puo' anche intentare causa per ottenere la risoluzione dell'atto.
Tuttavia, poiche' si suppone che l'esclusiva abbia una scadenza, piuttosto che intentare una causa che comunque, anche nella migliore delle ipotesi comportera' delle spese, e' ovvio che se poteste mantenere il contratto sino alla scadenza temporale -inviando quindi per tempo la raccomandata A/R di recesso- sarebbe naturalmente tutto molto piu' semplice.
Tuttavia, poiche' si suppone che l'esclusiva abbia una scadenza, piuttosto che intentare una causa che comunque, anche nella migliore delle ipotesi comportera' delle spese, e' ovvio che se poteste mantenere il contratto sino alla scadenza temporale -inviando quindi per tempo la raccomandata A/R di recesso- sarebbe naturalmente tutto molto piu' semplice.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti