Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 settembre 2003
Lo scorso anno ricevevo in regalo in data 23/09/2002 un telefono cellullare Motorola T191 acquistato in data 21/09/2002. Il telefono manifestava, a volte, problemi durante la ricarica della batteria (non si riusciva a caricare se non dopo molti tentativi come se il problema fosse dovuto ad un cattivo contatto dello spinotto del caricabatteria con il corrispettivo componente del telefono); oltre ad intensificarsi la frequenza di tale problema nell'ultimo mese si sono aggiunte improvvise disattivazioni del telefono anche a batteria carica e senza interventi esterni.
In data 08/09/2003 mostravo queste inefficienze direttamente al venditore del cellulare il quale dichiarava che tali problemi si sono presentati piu' volte per questo modello di cellulare come confermatomi da alcuni proprietari di questo prodotto.
Ma, dopo aver indugiato, il venditore chiedeva lo scontrino fiscale per procedere alla riparazione in garanzia nonostante ricordasse la vendita; con l'immaginabile imbarazzo mi sono rivolto a colui che aveva acquistato il telefono, il quale e' stato in grado di fornirmi la ricevuta della transazione bancaria (Pago-Bancomat eseguita nel negozio sopracitato per l'acquisto del prodotto).
Dalla ricevuta della corretta transazione bancaria si ricava tra l'altro: Importo: 159 euro =307867 lire Banca: Banca di Roma Presentando tale ricevuta insieme alla confezione del telefono e al telefono stesso al venditore, lo stesso si rifiutava di eseguire la riparazione in garanzia perche' chiedeva espressamente solo lo scontrino fiscale come documento che dimostrasse la data e l'acquisto del prodotto.
Mi domando:
- Perche' tante difficolta', scortesie e la mancata assistenza per un problema relativo a questo modello noto sia al venditore ma soprattutto alla casa produttrice?
- Inoltre ritengo di aver diritto alla riparazione in garanzia perche' rispetta quanto riportato a pag.12 del libretto di istruzioni presente all'interno della confezione che riportata al paragrafo Come ottenere l'assistenza in garanzia che riporta "Per usufruire dell'assistenza in garanzia e' necessario mostrare la fattura o la ricevuta fiscale o un analogo documento che rechi la data di acquisto. " In attesa di ricevere una risposta dal Casa Produttrice quanto prima, cosa posso fare?
Potete darmi un consiglio?
In data 08/09/2003 mostravo queste inefficienze direttamente al venditore del cellulare il quale dichiarava che tali problemi si sono presentati piu' volte per questo modello di cellulare come confermatomi da alcuni proprietari di questo prodotto.
Ma, dopo aver indugiato, il venditore chiedeva lo scontrino fiscale per procedere alla riparazione in garanzia nonostante ricordasse la vendita; con l'immaginabile imbarazzo mi sono rivolto a colui che aveva acquistato il telefono, il quale e' stato in grado di fornirmi la ricevuta della transazione bancaria (Pago-Bancomat eseguita nel negozio sopracitato per l'acquisto del prodotto).
Dalla ricevuta della corretta transazione bancaria si ricava tra l'altro: Importo: 159 euro =307867 lire Banca: Banca di Roma Presentando tale ricevuta insieme alla confezione del telefono e al telefono stesso al venditore, lo stesso si rifiutava di eseguire la riparazione in garanzia perche' chiedeva espressamente solo lo scontrino fiscale come documento che dimostrasse la data e l'acquisto del prodotto.
Mi domando:
- Perche' tante difficolta', scortesie e la mancata assistenza per un problema relativo a questo modello noto sia al venditore ma soprattutto alla casa produttrice?
- Inoltre ritengo di aver diritto alla riparazione in garanzia perche' rispetta quanto riportato a pag.12 del libretto di istruzioni presente all'interno della confezione che riportata al paragrafo Come ottenere l'assistenza in garanzia che riporta "Per usufruire dell'assistenza in garanzia e' necessario mostrare la fattura o la ricevuta fiscale o un analogo documento che rechi la data di acquisto. " In attesa di ricevere una risposta dal Casa Produttrice quanto prima, cosa posso fare?
Potete darmi un consiglio?
Risposta ADUC
non crediamo che lo scontrino serva veramente, in ogni caso per questo occorrerebbe verificare le condizioni previste sulla garanzia contrattuale. Dalla frase riportata (se c'e' solo quella) ci pare che sia possibile estendere la riconducibilita' dell'acquisto anche all'estratto del pagamento, senza alcun problema.
Il punto, pero', e' che non e' necessario avvalersi della garanzia contrattuale (e quindi, in caso la garanzia esigesse realmente lo scontrino o la fattura, escludendo altri documenti, potrebbe essere un'alternativa valida): lei puo' infatti contestare il vizio di produzione originario, direttamente al rivenditore (anche se in realta' occorrerebbe si preparasse a doverlo dimostrare) intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la riparazione o la sostituzione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Se invece volesse vedersi riconosciuta la garanzia contrattuale, puo' in ogni caso rivolgersi al giudice e presumibilmente otterra' una sentenza favorevole.
Il punto, pero', e' che non e' necessario avvalersi della garanzia contrattuale (e quindi, in caso la garanzia esigesse realmente lo scontrino o la fattura, escludendo altri documenti, potrebbe essere un'alternativa valida): lei puo' infatti contestare il vizio di produzione originario, direttamente al rivenditore (anche se in realta' occorrerebbe si preparasse a doverlo dimostrare) intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la riparazione o la sostituzione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Se invece volesse vedersi riconosciuta la garanzia contrattuale, puo' in ogni caso rivolgersi al giudice e presumibilmente otterra' una sentenza favorevole.
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