Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2000
Domanda 4 luglio 2000
Buongiorno,
Vi scrivo perché sono un po’preoccupato per ciò che mi sta accadendo in relazione ad un acquisto che ho effettuato via Internet.
In data 23/03/00 ho acquistato dalla azienda CHL , tramite il sito www.chl.it un PC portatile per la somma di 4 milioni.
Sono raggiante!, grande prezzo, grande promozione, consegna il giorno successivo, pago tramite assegno.
Vado a casa e mi metto subito all’opera. Provo ad entrare in internet ma il modem non funziona . Provo e riprovo. Tenta anche mio fratello (ingegnere esperto informatico) ma neanche lui ottiene dei risultati. Decido di andare a protestare presso il punto vendita dove ho ritirato la merce, dove si dichiarano non responsabili, in quanto solo distributori, e mi consigliano di chiamare direttamente
in azienda.
In CHL mi dicono: non preoccuparti, restituisci il PC ed esercita il diritto di recesso. Ti restituiamo i soldi e nel frattempo acquista un nuovo PC.
Penso: avrò un nuovo PC, pagherò altri 4 milioni e mi restituiranno i primi 4 milioni. Rimarrò scoperto di 4 milioni per pochi giorni.
Accetto il consiglio, ordino un nuovo PC, lo ritiro il giorno successivo, mi metto all’opera e questa volta funziona! Lo sto utilizzando anche ora.
Per il diretto al recesso chiamo il servizio clienti di www.chl.it (055/33700207). Mi risponde la signora *** ***. Lei è molto premurosa e mi spiega tutta la procedura per il DR (diritto di Recesso) ma omette di dirmi con precisione quanti giorni dovrò aspettare per ricevere indietro i miei soldi . Si parla di 30 giorni come massimo, ma io penso dal momento che ho acquistato un altro PC me li daranno in pochi giorni.
Dopo avere restituito a loro spese il PC via DHL richiamo la signora ***, come richiestomi,
per sapere se tutto era andato bene. Lei mi dice che ha ricevuto tutta la merce e che devo solo aspettare il bonifico di ritorno. Chiedo quando riceverò il bonifico e lei mi dice che debbo avere pazienza, e aggiunge è solo una questione contabile.
Mi metto tranquillo, mi gusto il nuovo PC e sono piacevolmente sorpreso dall’assistenza e facilità del sito.
Ma a questo punto le cose iniziano a differire da come dovrebbero andare in realtà e da come effettivamente vanno in US.
Dopo circa una settimana chiamo e chiedo come va la procedura.. mi rispondono è tutto OK ma il bonifico arriverà entro trenta giorni..
Dopo circa un mese chiamo e chiedo come va la procedura.. mi rispondono è tutto OK ma i 30 giorni sono lavorativi e quindi debbo avere ancora un po’di pazienza.
In effetti nel sito di CHL.it c’è scritto, al FAQ (frequent asked questions) testualmente :
In quanto tempo viene effettuato il bonifico per il reso?
CHL: se la procedura CAR sopra indicata viene eseguita correttamente, provvederà entro 30 giorni lavorativi dal ricevimento della merce ad effettuare l'accredito al Cliente dell'importo pagato in fattura, escluso le spese di spedizione (art. 5, comma 6, D.Lgs n. 185 del 22/05/1999).
La procedura è iniziata il 27/03/00 , e a parte le festività di Pasqua - festa della liberazione e 1° maggio - ritengo che alla fine di maggio possano essere ragionevolmente considerati come passati i famosi "30 giorni lavorativi ".
Chiamo CHL.it e iniziano le scuse. La signora *** è sempre gentile e disponibile ma aggiunge che debbo fornirLe nuovi dati. Inizio a scrivere e-mail e telefonare ogni giorno (ogni volta sono 10 minuti che pago io!! Non esistono gli 800-XXX).
Per ora non ho sortito nessun risultato e sono passati più di tre mesi da quando è iniziata la procedura per l’esercizio del diritto di recesso. Il negozio non esiste e quindi sono a chiederVi a chi rivolgermi per ottenere ciò che mi spetta.
Spero che almeno Voi riusciate ad ottenere una risposta.
Distinti Saluti.

Risposta ADUC
Il termine di 30 gg per il rimborso e' previsto effettivamente dalla legge.
A questo punto, le consigliamo di inviare una raccomandata A/R alla CHL riportando gli estremi del recesso, e ingiungendo di provvedere entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della stessa ad effettuare il rimborso di quanto versato, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni (davanti al giudice di pace).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →