Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 settembre 2003
A Maggio 2003 prenoto con versamento di 200, 00 euro di caparra, richiestami, un armadio presso un mobilificio probabilmente gia' in situazione di fallimento senza che io lo sapessi.
Passa l'estate senza che il materiale mi venga consegnato, telefono, mi dicono che ci sono dei ritardi, nel frattempo apprendo da un articolo su La Stampa del fallimento di detta impresa. Inizio a preoccuparmi. Questo settembre decido di recarmi di persona dal mobilificio che adduce scuse ridicole, mi dichiaro intenzionata a recedere dall'ordine chiedendo la restituzione della caparra. La titolare mi nega quanto chiesto dicendomi che prima dovra' parlarne con la sua commercialista.
Mi reco dall'Adiconsum di Savona che mi dice di lasciar perdere i miei 200, 00!!!! Ma come!!!!!
Ripongo in voi la speranza di un consiglio avveduto e illuminante.
Cordialmente.
Passa l'estate senza che il materiale mi venga consegnato, telefono, mi dicono che ci sono dei ritardi, nel frattempo apprendo da un articolo su La Stampa del fallimento di detta impresa. Inizio a preoccuparmi. Questo settembre decido di recarmi di persona dal mobilificio che adduce scuse ridicole, mi dichiaro intenzionata a recedere dall'ordine chiedendo la restituzione della caparra. La titolare mi nega quanto chiesto dicendomi che prima dovra' parlarne con la sua commercialista.
Mi reco dall'Adiconsum di Savona che mi dice di lasciar perdere i miei 200, 00!!!! Ma come!!!!!
Ripongo in voi la speranza di un consiglio avveduto e illuminante.
Cordialmente.
Risposta ADUC
se realmente c'e' un fallimento, e' vero che riuscire ad ottenere il rimborso sara' difficile (in quanto ci sono altri creditori che hanno diritto prima di lei ad essere soddisfatti e se non ci sono abbastanza soldi, c'e' chi rimane fuori).
Cio' che ci pare opportuno fare, e' comunque intimare l'adempimento alla controparte (in questo modo, risultera' anche come creditrice).
Invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempiemento, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la consegna di quanto ordinato, specificando che in caso contrario riterra' risolto il rapporto, chiedendo il rimborso di quanto pagato nonche' del danno causato e -se necessario- adira' le vie legali.
A seconda della risposta, potrebbe in ogni caso rivolgersi al giudice di pace, per iniziare un'azione.
Cio' che ci pare opportuno fare, e' comunque intimare l'adempimento alla controparte (in questo modo, risultera' anche come creditrice).
Invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempiemento, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la consegna di quanto ordinato, specificando che in caso contrario riterra' risolto il rapporto, chiedendo il rimborso di quanto pagato nonche' del danno causato e -se necessario- adira' le vie legali.
A seconda della risposta, potrebbe in ogni caso rivolgersi al giudice di pace, per iniziare un'azione.
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