Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 settembre 2003
Buongiorno, ho acquistato un'autovettura Peugeot 307 Station 2000 TDI, ritirandola presso la concessionaria il giorno 03.09.2003, dopo averla completamente pagata.
Il mattino successivo mentre mi recavo al lavoro con la vettura ho riscontrato alcune anomalie della stessa identificabili in una forte vibrazione del sedile del passeggero e della ruota anteriore destra. Ho immediatamente comunicato il problema alla concessionaria avendo come risposta di recapitare la vettura presso la stessa per un controllo. Il giorno seguente ho portato la vettura in concessionaria dove dopo accurato controllo il responsabile del reparto officina mi ha cosi' liquidato: "c'e' una anomalia ma non riesco a capire di cosa si tratti; utilizzi la vettura e se peggiora ritorni per vedere se nel frattempo sono riuscito a individuare il tipo di problema".
A quel punto ho ripreso la mia vettura e sono tornato a casa ma riscontrando che col passare dei chilometri la situazione continuava a peggiorare fino al punto di non poterla utilizzare tranquillamente.
Ho il diritto secondo voi, dopo che la vettura e' gia' stata completamente pagata di esigere una nuova vettura che non presenti alcuna anomalia? Oppure dovrei accontentarmi di una riparazione della vettura ad una settimana dall'acquisto?
Grazie anticipate per i consigli.
Il mattino successivo mentre mi recavo al lavoro con la vettura ho riscontrato alcune anomalie della stessa identificabili in una forte vibrazione del sedile del passeggero e della ruota anteriore destra. Ho immediatamente comunicato il problema alla concessionaria avendo come risposta di recapitare la vettura presso la stessa per un controllo. Il giorno seguente ho portato la vettura in concessionaria dove dopo accurato controllo il responsabile del reparto officina mi ha cosi' liquidato: "c'e' una anomalia ma non riesco a capire di cosa si tratti; utilizzi la vettura e se peggiora ritorni per vedere se nel frattempo sono riuscito a individuare il tipo di problema".
A quel punto ho ripreso la mia vettura e sono tornato a casa ma riscontrando che col passare dei chilometri la situazione continuava a peggiorare fino al punto di non poterla utilizzare tranquillamente.
Ho il diritto secondo voi, dopo che la vettura e' gia' stata completamente pagata di esigere una nuova vettura che non presenti alcuna anomalia? Oppure dovrei accontentarmi di una riparazione della vettura ad una settimana dall'acquisto?
Grazie anticipate per i consigli.
Risposta ADUC
potrebbe contestare facendo riferimento alla garanzia di legge, alternativa a quella specifica offerta dalla casa produttrice, che copre i vizi di produzione per due anni dall'acquisto. Se il vizio di manifesta nei primi sei mesi dall'acquisto non e' necessario provarlo ma si puo' anche solo presumere (sta eventualmente al venditore dimostrare il contrario). Per contestare ha 2 mesi di tempo da quando il difetto si e' manifestato. Se non trova un soddisfacente accordo a livello verbale con il venditore invii (direttamente al venditore stesso) una raccomandata A/R con la quale ingiunge di provvedere alla riparazione od alla sostituzione (la legge le equipara) entro 15gg dal ricevimento, minacciando altrimenti le vie legali. Se sia la riparazione che la sostituzione si rivelassero impossibili, e' possibile chiedere la risoluzione del contratto con relativo rimborso del prezzo. Trascorso il termine senza esito positivo si deve andare dal giudice di pace od alla commissione di conciliazione della camera di commercio per risolvere definitivamente il problema. Tenga presente che se il suo obiettivo fosse la sostituzione od il rimborso, visto il valore della causa, non sara' possibile adire le vie legali presso un giudice di pace (che puo' intervenire per cause fino a 2500 euro) ma dovra' "imbarcarsi" in una causa civile in tribunale.
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