Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 settembre 2003
Domanda 13 settembre 2003
Spett. la ADUC, scrivo per avere un Vostro parere circa una multa che ho ricevuto in questi giorni, relativa ad una presunta infrazione commessa nel mese di Maggio di quest'anno. In tale notificazione mi viene contestato il superamento dei limiti di velocita' (50 km/h) di 13 km/h.
La mia domanda e' questa: esistendo una sentenza della Corte di Cassazione (4010) per cui gli Organi di Controllo hanno il dovere di contestare immediatamente l'avvenuta infrazione, a meno di non trovarsi su particolari strade in cui cio' metterebbe a rischio la sicurezza comune, vi chiedo: posso verificare da qualche parte che la via in cui mi e' stata notificata tale contravvenzione (via di Boccea - Roma) appartenga davvero alla lista di queste "vie protette"? Vorrei un Vostro consiglio sul comportamento che dovrei adottare.
Vi ringrazio anticipatamente e Vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
l'esenzione da obbligo di fermo avviene, su determinate strade, per decreto prefettizio solitamente dietro richiesta del comune. L'informazione che cerca puo' pertanto trovarla in prefettura. Le sconsigliamo comunque la contestazione se l'infrazione fosse stata rilevata da un autovelox, poiche' da quanto emerge da una circolare del ministero degli interni del 6/8/03 (prot.M/2413-1) sui criteri da adottare nell'applicazione della riforma al codice della strada, gli autovelox in parole povere "sostituiscono" il fermo. Quindi in presenza di autovelox non e' in pratica piu' possibile contestare la multa, anche nelle strade dove il fermo fosse obbligatorio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →