Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2003
Voglio innanzi tutto precisare che questa lettera rappresenta soltanto uno sfogo e con la presente non intendo denunciare alcunche'; la vostra opera, ne sono sicuro, si commenta da se'.
Inoltre ritengo opportuno farVi conoscere le mie osservazioni poiche' spero, se un briciolo di coscienza Vi e' ancora rimasta, che simili vergogne non abbiano a ripetersi e soprattutto, poiche' amo questo paese e le nostre tradizioni, non ripetiate tali errori che ritengo madornali ed aberranti.
Chi ha orecchie per intendere...
Alla cortese attenzione del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri e dei Cittadini di Melissa e,
per conoscenza, a: Ufficio tributi del comune di Melissa, CERIN srl, Organi di stampa.
Egr. sig. Sindaco di Melissa,
La presente per informarLa che ho provveduto a versare alle casse del Comune che Lei rappresenta, a nome di mio Padre defunto e di mia Madre invalida totale (ricoverata da circa tre anni un una casa di accoglienza per lungo degenti), oltre due milioni di vecchie lire.
Spero che questa somma sia sufficiente per farVi acquistare dei veli pietosi, grandi abbastanza per ricoprire la vostra enorme vergogna.
Pretendere un'ulteriore somma (la tassa relativa ai rifiuti era stata puntualmente pagata) da due persone che neanche abitavano nella loro casa e' veramente una cosa indegna.
Tutto cio' grazie a una serie di personaggi che si fa onore agendo nell'ombra, che offende e arreca danno senza metterci mai la faccia, che si nasconde dietro regolamenti e leggi indegne di un paese civile.
Alla luce di quanto sopra e dopo aver rilevato come ci riesca assai difficile sentirci cittadini di un Paese nel quale avvengono cose di tal genere, riteniamo di aver diritto, insieme con quanti vivono le stesse condizioni, alle scuse piu' solenni della amministrazione comunale che, di tanti sfortunati, si lava le mani assai sbrigativamente, invalidandoli una seconda volta con il suo vile silenzio, per definire il quale esiste una sola parola: VERGOGNA!!
Caro Signor SINDACO, per dirla alla Moretti, veda di fare qualcosa di sinistra.
Melissa non ha bisogno di proconsoli, ha bisogno di essere amministrata degnamente.
Ha bisogno di Gente che intende amministrare senza presunzione e senza tracotanza, ma con chiarezza e rispetto dei Cittadini, con obiettivi concreti e con ferma volonta' di realizzarli.
La Gente di Melissa non dimentichi il suo passato contraddistinto di tanti esempi d'altruismo e solidarieta', dimostri quello che realmente e': una comunita' con spina dorsale e dignita'. E respinga con fermezza quanti dimostrano con le parole (e prima ancora, non lo si scordi, con i fatti) la propria protervia e l'indifferenza verso i deboli, gli emarginati e non solo.
Auguro a Melissa di avere il coraggio di rinnovarsi.
Inoltre ritengo opportuno farVi conoscere le mie osservazioni poiche' spero, se un briciolo di coscienza Vi e' ancora rimasta, che simili vergogne non abbiano a ripetersi e soprattutto, poiche' amo questo paese e le nostre tradizioni, non ripetiate tali errori che ritengo madornali ed aberranti.
Chi ha orecchie per intendere...
Alla cortese attenzione del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri e dei Cittadini di Melissa e,
per conoscenza, a: Ufficio tributi del comune di Melissa, CERIN srl, Organi di stampa.
Egr. sig. Sindaco di Melissa,
La presente per informarLa che ho provveduto a versare alle casse del Comune che Lei rappresenta, a nome di mio Padre defunto e di mia Madre invalida totale (ricoverata da circa tre anni un una casa di accoglienza per lungo degenti), oltre due milioni di vecchie lire.
Spero che questa somma sia sufficiente per farVi acquistare dei veli pietosi, grandi abbastanza per ricoprire la vostra enorme vergogna.
Pretendere un'ulteriore somma (la tassa relativa ai rifiuti era stata puntualmente pagata) da due persone che neanche abitavano nella loro casa e' veramente una cosa indegna.
Tutto cio' grazie a una serie di personaggi che si fa onore agendo nell'ombra, che offende e arreca danno senza metterci mai la faccia, che si nasconde dietro regolamenti e leggi indegne di un paese civile.
Alla luce di quanto sopra e dopo aver rilevato come ci riesca assai difficile sentirci cittadini di un Paese nel quale avvengono cose di tal genere, riteniamo di aver diritto, insieme con quanti vivono le stesse condizioni, alle scuse piu' solenni della amministrazione comunale che, di tanti sfortunati, si lava le mani assai sbrigativamente, invalidandoli una seconda volta con il suo vile silenzio, per definire il quale esiste una sola parola: VERGOGNA!!
Caro Signor SINDACO, per dirla alla Moretti, veda di fare qualcosa di sinistra.
Melissa non ha bisogno di proconsoli, ha bisogno di essere amministrata degnamente.
Ha bisogno di Gente che intende amministrare senza presunzione e senza tracotanza, ma con chiarezza e rispetto dei Cittadini, con obiettivi concreti e con ferma volonta' di realizzarli.
La Gente di Melissa non dimentichi il suo passato contraddistinto di tanti esempi d'altruismo e solidarieta', dimostri quello che realmente e': una comunita' con spina dorsale e dignita'. E respinga con fermezza quanti dimostrano con le parole (e prima ancora, non lo si scordi, con i fatti) la propria protervia e l'indifferenza verso i deboli, gli emarginati e non solo.
Auguro a Melissa di avere il coraggio di rinnovarsi.
Risposta ADUC
fermo restando che la tassa deve essere pagata (dai proprietari o dai loro eredi) a meno che non vengano eliminate le utenze e quindi messa in condizione di non poter risultare abitabile, il solo fatto che sua madre sia ricoverata dovrebbe comunque consentire -secondo il regolamento comunale- una qualche detrazione. Se non se la sente di chiudere del tutto la casa, potrebbe almeno far presentare a sua madre questa richiesta.
Cio', in quanto la comunicazione che lei invia al Comune temiamo non le servira' assolutamente a niente, mentre cercare di usufruire delle agevolazioni consentite per poter risparmiare, ci pare piuttosto saggio.
Cio', in quanto la comunicazione che lei invia al Comune temiamo non le servira' assolutamente a niente, mentre cercare di usufruire delle agevolazioni consentite per poter risparmiare, ci pare piuttosto saggio.
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