Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2000
Buongiorno, complimenti per la Vs opera,
nel 1999 ho ricevuto tre multe per eccesso di velocità (superiore di 20 km circa al limite di 70 in strada extraurbana) rilevate con Autovelox dalla Polizia Municipale. Mai fermato, mai visto nessuno (faccio la strada da 10 anni e nessuno mi ha mai fermato). Faccio ricorso al Prefetto che neanche lo guarda e lo rigetta. Mi oppongo dal Giudice di Pace che accoglie il ricorso e fissa l'udienza il 06 luglio 2000. Originariamente ho fatto un ricorso molto articolato perchè non solo nel merito ma anche nel dettaglio i verbali sono zeppi di irregolarità e irritualità: in nessuno ci sono i dati trasgressore, la località non è precisa, si invoca l'art.343 c.1 lett. E del Reg. del CdS ma l'Autovelox Velomatic 512 ha un display visualizzatore, non è indicato che posso ricorrere al Giudice di Pace (è indicato il Pretore che all'epoca non c'era più), manca importo in Euro, mancano i riferimenti alle norme che regolano i versamenti in C/C postale, manca la documentazione probatoria che attesti la proprietà dello strumento... e altre imprecisioni e inesattezze.
Inoltre l'ingiunzione prefettizia non è stata motivata perchè neanche cita una delle ragioni che io ho espresso nel mio ricorso e generalmente ritiene fondato l'accertamento e rigetta il tutto senza entrare nello specifico.
Secondo voi come mi devo comportare dal GdP (al di là delle ragioni valide già espresse per iscritto), su quale elemento in mio favore devo puntare: la "contestazione immediata" mai effettuata, l'invalidità dell'ingiunzione e dei verbali originari per carenza di elementi e redazione non conforme alla legge.
Attendo un Vs cortese "consiglio" per la mia difesa.
Grazie e buon lavoro.
nel 1999 ho ricevuto tre multe per eccesso di velocità (superiore di 20 km circa al limite di 70 in strada extraurbana) rilevate con Autovelox dalla Polizia Municipale. Mai fermato, mai visto nessuno (faccio la strada da 10 anni e nessuno mi ha mai fermato). Faccio ricorso al Prefetto che neanche lo guarda e lo rigetta. Mi oppongo dal Giudice di Pace che accoglie il ricorso e fissa l'udienza il 06 luglio 2000. Originariamente ho fatto un ricorso molto articolato perchè non solo nel merito ma anche nel dettaglio i verbali sono zeppi di irregolarità e irritualità: in nessuno ci sono i dati trasgressore, la località non è precisa, si invoca l'art.343 c.1 lett. E del Reg. del CdS ma l'Autovelox Velomatic 512 ha un display visualizzatore, non è indicato che posso ricorrere al Giudice di Pace (è indicato il Pretore che all'epoca non c'era più), manca importo in Euro, mancano i riferimenti alle norme che regolano i versamenti in C/C postale, manca la documentazione probatoria che attesti la proprietà dello strumento... e altre imprecisioni e inesattezze.
Inoltre l'ingiunzione prefettizia non è stata motivata perchè neanche cita una delle ragioni che io ho espresso nel mio ricorso e generalmente ritiene fondato l'accertamento e rigetta il tutto senza entrare nello specifico.
Secondo voi come mi devo comportare dal GdP (al di là delle ragioni valide già espresse per iscritto), su quale elemento in mio favore devo puntare: la "contestazione immediata" mai effettuata, l'invalidità dell'ingiunzione e dei verbali originari per carenza di elementi e redazione non conforme alla legge.
Attendo un Vs cortese "consiglio" per la mia difesa.
Grazie e buon lavoro.
Risposta ADUC
L'obiezione primaria da fare e' il mancato fermo. Poi, a seconda della reazione del GdP di fronte al suo ricorso, provi pure a contestare l'irregolarita' formale e contenutistica del verbale. Le segnaliamo pero' che, contestare la mancata conversione dell'importo in Euro, sara' piuttosto inutile, poiche' la legge dice che la cifra espressa in lire debba intendersi espressa anche in Euro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti