Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2003
Domanda 12 settembre 2003
Oltre ad un vostro atteso consiglio vogliate per cortesia aiutarmi anche direttamente a portare a risoluzione il problema che qui di seguito vado ad esporVi.
Eccovi il testo della ultima lettera raccomandata spedita a Wind il 23 agosto 2003.

"Spett. le WIND
Att. Responsabile Rapporti Clienti

Il sottoscritto fa presente quanto segue: Le Vostre ultime 3 fatture risultano essere errate Le fatture errate sono le seguenti:

1. Fattura n° 0000000 emessa il 17/03/03 con scadenza 16/04/03 relativa al periodo 01/01/03-28/02/03 per un importo di 65, 12 euro.

2. Fattura n° 00000000 emessa il 17/05/03 con scadenza 16/06/03 relativa al periodo 01/03/03-30/04/03 per un importo di 100, 97 euro.

3. Fattura n° 00000000 emessa il 17/07/03 con scadenza 16/08/03 relativa al periodo 01/05/03-30/06/03 per un importo di 73, 86 euro.

L'errore riscontrato e' sempre il medesimo:
- Le fatture sono spedite al mio indirizzo ma l'intestatario e' un mio omonimo che abita ad un altro indirizzo ed ha un codice fiscale che non e' il mio.
- Nelle fatture vengono addebitati, oltre ai costi del servizio fisso 1088, relativi alla linea telefonica, anche erroneamente i costi di un servizio fisso 1055, relativi alla linea telefonica n°xxxxxx. Questa ultima linea non e' a mia e non intendo quindi pagare per un servizio di cui non usufruisco.
Vi sollecito quindi ad annullare le suddette fatture e di emetterne nuove e correte relative al solo servizio fisso 1088 della mia unica linea telefonica.
E' mai possibile che dopo piu' di quattro mesi non riuscite a correggere un Vostro errore cosi' evidente, come vi ho spiegato nei miei innumerevoli reclami fatti al 155 (una ventina) e nel fax che vi ho spedito per ben due volte?

All'inizio di Luglio, dopo un mio ennesimo reclamo al 155, mi hanno telefonato dalla Vostra amministrazione dicendomi che era tutto chiaro e che avrebbero provveduto ad emettere e a spedirmi le fatture corrette: il risultato e' stato:
- prima l'arrivo della terza fattura ancora errata,
- poi il giorno 17/08/03 ho ricevuto delle Vostre note di credito, relative alle suddette fatture, ma anch'esse ancora errate, in quanto stornavano i costi del servizio 1055 della linea, ma pur essendo spedite a me, come per le fatture, l'intestatario delle note risulta ancora essere un mio omonimo.
Vi faccio presente, ma dovreste saperlo, che pago le Vostre bollette tramite domiciliazione bancaria, ovviamente ho bloccato il pagamento delle fatture errate e Vi chiedo, anche nel Vostro interesse, inviarmi le fatture corrette per poter pagare quello che Vi devo e cioe' costi del solo servizio 1088 della linea telefonica.

Poiche' l'unico modo per contattarvi, in maniera diretta, e' l'inefficiente 155 (dietro il quale sembra esserci il vuoto assoluto) ed un numero di fax, che mi hanno fornito solo 40 giorni dopo il mio primo reclamo, con la presente vi comunico che:
1. Se entro un mese dal ricevimento della mia raccomandata non avrete corretto completamente il Vostro errore ed emesso le nuove fatture, considerate la presente come una comunicazione di rescissione del nostro contratto. Ritengo, senza dubbio, di essere stato troppo paziente.
2. Inoltre mi vedro' costretto, per cautelarmi, a rivolgermi ad una associazione consumatori ed a procedere per vie legali, tenendo conto che non riuscite a correggere un Vostro errore, cosi' evidente, dopo piu' di quattro mesi dal mio primo reclamo (07/04/03 ore 9.20).
Restando in attesa di una vostra sollecita e risolutiva comunicazione, colgo l'occasione per porgerVi distinti saluti.
In fede

Risposta ADUC
non possiamo sostituirci a lei. E non ce la sentiamo di suggerirle di appoggiarsi ad un legale (fermo restando che nella sua zona non ne abbiamo di convenzionati) trattandosi di una questione comunque semplice -per la quale non conviene cioe' anticipare delle spese.
A questo punto, suggeriremmo di rivolgersi al giudice.
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