Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2003
Domanda 12 settembre 2003
Spett. le ADUC, in data odierna mi e' stata fatta una multa per eccesso di velocita' in centro abitato (142 comma 8) in quanto superavo di 16 km orari il limite consentito di 50km. Sono stato fermato da una pattuglia di vigili urbani di Fiesole a P. di S. Bartolo, Firenze, i quali hanno detto di essere stati avvisati da una loro collega nascosta in una macchina all'inizio del centro abitato con un autovelox 104/c2. Sono poi tornato indietro ed ho visto la vigilessa che stava nascosta nella macchina appena dopo il cartello indicatore di centro abitato e a duecento metri da un'autovelox fisso segnalato.
Ora mi domando: ma e' legale starsene rimpiattati in una normalissima Fiat 500 bianca targata FI N13613 che per quanto mi riguarda al momento dell'infrazione poteva pure essere parcheggiata prima del centro abitato?
Vorrei sapere se secondo voi posso fare ricorso ed eventualmente a che articolo appellarmi, inoltre se lo facessi anziche' dal prefetto dal giudice di pace, dovrei lasciare una "cauzione" pari al doppio dell'ammontare della multa, che verrebbe trattenuta nel caso il ricorso fosse respinto. Perche'???
Grazie dell'attenzione

Risposta ADUC
se ricorresse al Prefetto non dovrebbe versare una cauzione, ma in caso di rigetto il raddoppio sarebbe automatico ed ineluttabile. Non viene, invece, trattenuta la cauzione, in caso il giudice respinga il ricorso: verranno trattenute le somme dovute, secondo quanto disposto in sentenza, ma non automaticamente la cauzione.
In sintesi, anche con i peggioramenti introdotti, ricorrere al giudice e' ancora meno a rischio che non il ricorrere al Prefetto.
Il fatto, e' che si dubita che l'opposizione verra' ritenuta valida e quindi accolta: il giudice potrebbe anche ravvisare una certa ingannevolezza nel fatto che il rilievo sia avvenuto a distanza di pochi metri dall'autovelox fisso; ma solo se vuole vederla in questo modo -e questo, e' difficile da prevedere.
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