Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 settembre 2003
Domanda 11 settembre 2003
In data 29 luglio 2003 attraverso l'agenzia viaggi Tagortur di Copparo (Fe) ho prenotato un soggiorno a Maiorca dal 13 al 20 agosto 2003 all'hotel Tucan, un 4 stelle a Cala d'Or, per me, mia moglie e mia figlia (eta' 8 anni) al prezzo di 597, 00 euro come quota di partecipazione a pensione completa + 54, 00 euro come diritti di iscrizione a persona, per la bambina era prevista una riduzione per il terzo letto in camera di 195, 00 euro, il tutto per complessivi 1.773, 00 euro (compresi i diritti di agenzia).
Nel pomeriggio del 29 luglio mi telefona l'agenzia Tagortur per comunicarmi che l'hotel Tucan non aveva confermato la prenotazione e, in alternativa mi hanno proposto un "roulette PALMIRA" sempre a 4 stelle che nell'offerta veniva venduto a 632, 00 euro, al prezzo del Tucan; ho accettato.
Il 12 agosto, giorno prima della partenza, mi viene confermato l'hotel Palmira Cormoran (4 stelle); alle 17, 30 circa mi comunicano che il sopra citato hotel non ha confermato la prenotazione e che in alternativa mi veniva assegnato l'hotel Cala Marsal di 3 stelle con un rimborso di 28, 00 euro per persona (tutte le comunicazioni mi sono state inviate a mezzo fax).
Questo cambiamento inaspettato ha generato in me molta perplessita', ma cosa potevo fare a 18 ore dalla partenza?? Non mi e' rimasta alternativa che accettare!!
Al ritorno dalla vacanza ho inviato immediatamente una raccomandata a. r. alla EDEN Viaggi e per conoscenza alla Tagortur della quale Vi riporto il testo integrale: -------------------

Spett. le......
Con la presente sono ad esprimere il malcontento mio e dei miei familiari per il viaggio che abbiamo acquistato da Voi, a causa di svariati motivi che mi accingo ad elencare di seguito.
In primo luogo il 29 luglio ho acquistato, attraverso la mia agenzia viaggi di fiducia Tagortur, un soggiorno di 7 giorni all'hotel Tucan (4 stelle con 155 camere dotate di aria condizionata, TV satellitare in camera, servizi privati) a Cala d'Or al prezzo di 597, 00 euro a persona meno un riduzione sulla quota a carico di mia figlia, in serata ricevo una telefonata dalla agenzia con cui mi viene comunicato che l'hotel da noi scelto non aveva confermato la prenotazione e che ci proponevano il cambio del soggiorno con un "ROULETTE PALMIRA", sempre a 4 stelle che addirittura veniva proposto al prezzo di 632, 00 euro ed ho accettato.
Il 12 agosto, giorno prima della partenza, ci viene confermato l'hotel PALMIRA CORMORAN (4 stelle); alle 17, 30 circa ci viene comunicato che il sopra citato hotel non ha confermato la prenotazione e che in alternativa ci veniva assegnato l'hotel Cala Marsal di 3 stelle con un rimborso di 28, 00 euro a persona.
Questo cambiamento inaspettato ha generato in noi molta perplessita', ma cosa potevamo fare a 18 ore dalla partenza? Non ci e' rimasta alternativa che accettare.
Una volta partiti ed arrivati a Palma de Maiorca, ci siamo recati al box EDEN VIAGGI come da copione, dove l'addetto ci ha comunicato, con aria dispiaciuta, che ci avevano cambiato l'hotel da CORMORAN a Cala Marsal; cosa che purtroppo sapevamo gia', mentre invece ad altri turisti (compagni di sventura) provenienti da altre citta' ed agenzie e' stato comunicato in quell'occasione, suscitando in loro enorme disappunto e stupore. Ci ha inoltre informato che l'indomani alle ore 11, 30 circa sarebbe venuta nel ns. hotel la signorina Tatiana per illustrarci programmi delle escursioni, che Lei sarebbe stata il ns. punto di riferimento in hotel per ogni problema ed eventuale richiesta e che in quell'occasione avremmo dovuto riconfermarLe il volo di rientro. Siamo poi saliti su un "torpedone" modello primi anni '80 con aria condizionata fuori uso o mal funzionante e finestrini che non si aprivano, costringendoci per l'intero tragitto, della durata di circa un'ora e mezza, a fare un'indesiderata sauna (anche se gratuita). Il conducente del pullman aveva una guida nervosa alternando forti accelerazioni a brusche e repentine frenate, per la gioia di chi soffre di mal d'auto (mai moglie e mia figlia), giustificava questo suo modo di guidare con il fatto che dovevamo fare molta strada e Lui non aveva molto tempo..... Dopo circa un'ora e mezza di "montagne russe" siamo arrivati all'hotel Cala Marsal una struttura di 350 camere, con TV a pagamento, quindi molto diversa da quella che ci era stata proposta e venduta, situata nell'omonima cala e distante circa un chilometro e mezzo dal paese piu' vicino, PORTOCOLOM, che peraltro non e' una metropoli ma un porticciolo turistico di piccolissime dimensioni. Questa seconda ubicazione ci ha costretto a fare lunghe camminate (non sempre possibili con una bambina di 8 anni) o in alternativa a rimanere in albergo.
Durante la serata abbiamo avuto modo di parlare con altri turisti italiani, venendo a conoscenza del fatto che, in periodi precedenti, altre persone che avevano scelto EDEN VIAGGi erano incorse nello stesso tipo di proble ma.
All'indomani abbiamo esposto l'accaduto alla ns. referente, la signorina Tatiana, la quale ci ha risposto che non poteva farci niente e che avremmo dovuto farlo presente alla direzione dell'EDEN VIAGGI al ns. rientro.
Le abbiamo quindi richiesto un interessamento suo o di un suo superiore locale presso la direzione per avere risposte e soluzioni durante il ns. soggiorno in loco, ci ha risposto che questo non era possibile; gli animi e i toni della discussione si sono animati e la signorina Tatiana ha preso armi e bagagli e se ne e' andata senza confermarci il volo di ritorno e senza illustrarci il programma delle escursioni. Da quel momento non abbiamo piu' avuto modo di incontrare la ns. referente, anche chiedendo in albergo gli orari in cui potevamo incontrarLa ci sentivamo rispondere che non si era vista, che forse veniva nel pomeriggio e che se eventualmente avessimo avuto bisogno di Lei, avremmo potuto contattarLa al numero telefonico esposto in bacheca.
Visto che non avevamo nessuna intenzione di perdere tempo della ns. breve vacanza a rincorrere una referente latitante, abbiamo deciso di noleggiare un'auto e di organizzarci visite ed escursioni su consiglio di persone conosciute in hotel ed in base a descrizioni riportate su un guida acquistata in loco.
Per quanto riguardava invece la conferma del volo di ritorno, abbiamo pensato che, se EDEN VIAGGI non avesse voluto ospitarci a Sue spese per qualche giorno in piu', prima o poi ci avrebbe dato qualche comunicazione. Cosi' infatti e' stato, la comunicazione e' stata affissa, nella bacheca del tour operator, nelle prime ore pomeridiane del 19 agosto e ci comunicava che la partenza sarebbe stata il 20 agosto alle ore 4, 30 dall'hotel e che il volo sarebbe partito alle ore 7, 30, anche in questo caso abbiamo notato una carenza organizzativa.
Abbiamo richiesto in albergo la sveglia per le ore 3, 15 per avere modo di prepararci e di fare una breve colazione, ci sono venuti a svegliare, bussando alla porta della stanza, alle ore 3, 40 costringendoci a fare tutto di corsa... e' terminata cosi' la ns. tanto sospirata e agonizzata vacanza.
Alla luce di quanto accaduto a noi e ad altri clienti della Vs. organizzazione, ci viene da dubitare che sotto questa enorme mole di inconvenienti e disservizi vi sia un disegno ben preciso: attirare clienti con proposte allettanti a prezzi equi ai quali poi rifilare soggiorni dal valore di gran lunga inferiore.
Con la presente sono quindi ad esprimere il malcontento mio e dei miei familiari oltre che a richiedere un risarcimento per i danni reali e morali causatici.

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Termina qui la lettera di reclamo.
A questo punto Vi chiedo se ci sia qualcos'altro da fare e cosa mi debbo aspettare dal tour operator.
Mi e' stato inoltre riferito dell'esistenza di una sentenza del TAR che stabilisce che se durante un viaggio organizzato l'operatore turistico dovesse, come nel mio caso, provvedere alla sistemazione in albergo di classe inferiore a quella prenotata e pagata, il cliente ha diritto al rimborso dell'intera quota pagata.
Preciso inoltre che l'agenzia TAGORTUR e' di proprieta' di un mio amico e, al momento non ha voluto il pagamento del viaggio in attesa della risposta del tour operator.
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
il Tar e' un tribunale amministrativo: sicuramente si riferiva a qualcosa di diverso. In ogni caso, come sentenza (di un giudice ordinario) puo' costituire un precedente, ma non e' un principio inequivocabile. In ogni caso, la messa in mora per raccomandata A/R va bene, pero' occorreva anche dettare un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso, dando avviso che in difetto adira' le vie legali ed a quel punto rivolgersi al giudice di pace.
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