Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2003
Cara ADUC, vorrei sottoporvi il seguente problema: nel giardino della casa dei miei genitori vi sono 2 bellissimi pini marittimi di circa 30 anni e distanti circa 1-2 metri dalla recinzione di confine. Al tempo in cui furono piantati, da quel lato della casa v'era un piccolo terreno agricolo incolto ma circa 4 anni fa sullo stesso fu costruito un piccolo condominio. Ovviamente tali alberi sono cresciuti molto e, da oramai molti anni, parte dei loro rami rimangono sopra la proprieta' confinante, ovvero il condominio. Lo stesso, in questi giorni, ci ha recapitato tramite raccomandata la richiesta di "eliminare drasticamente i rami sporgenti oltre la distanza prescritta dalla legge" dato che le foglie dei suddetti pini sporcano il loro corsello e v'e' pure il "pericolo di danneggiamento delle pompe ivi dislocate".
Richiedono, inoltre, di ricevere un cenno di riscontro telefonico entro 5 giorni dal ricevimento della raccomandata, "trascorsi i quali" si "riterranno costretti ad adire per vie legali per la tutela dei loro interessi". Concludono la lettera salutando e "confidando comunque in una bonaria risoluzione del problema".
Inoltre, vorrei aggiungere che, nella raccomandata sostengono di avere "piu' volte segnalato verbalmente" il fatto, cosa mai avvenuta fino a pochi giorni fa quando siamo stati contattati dal messo comunale che c'informava d'aver ricevuto una lamentela al riguardo da un membro dello stesso condominio.
Sottolineando che la potatura annuale e' sempre stata eseguita ma che la "potatura drastica" che loro richiedono farebbe quasi certamente morire questi bellissimi alberi che hanno piu' anni di molti dei loro condomini, vorrei gentilmente chiederVi lumi su quali sono i miei diritti ed i miei doveri in tale situazione.
Grazie mille
Richiedono, inoltre, di ricevere un cenno di riscontro telefonico entro 5 giorni dal ricevimento della raccomandata, "trascorsi i quali" si "riterranno costretti ad adire per vie legali per la tutela dei loro interessi". Concludono la lettera salutando e "confidando comunque in una bonaria risoluzione del problema".
Inoltre, vorrei aggiungere che, nella raccomandata sostengono di avere "piu' volte segnalato verbalmente" il fatto, cosa mai avvenuta fino a pochi giorni fa quando siamo stati contattati dal messo comunale che c'informava d'aver ricevuto una lamentela al riguardo da un membro dello stesso condominio.
Sottolineando che la potatura annuale e' sempre stata eseguita ma che la "potatura drastica" che loro richiedono farebbe quasi certamente morire questi bellissimi alberi che hanno piu' anni di molti dei loro condomini, vorrei gentilmente chiederVi lumi su quali sono i miei diritti ed i miei doveri in tale situazione.
Grazie mille
Risposta ADUC
i rami sporgenti all'interno della proprieta' altrui, dovrebbero essere tagliati (a meno di ottenere dalla forestale una particolare ordinanza a protezione degli stessi), ma la "distanza prescritta" si riferisce al tronco, e comunque e' possibile dimostrare che i pini hanno usucapito abbondantemente il loro diritto ad essere a distanza anche inferiore da quanto eventualmente disposto da regolamenti comunali, etc..
L'unica cosa di cui effettivamente dovreste preoccuparvi e' dei rami che invadono l'altrui proprieta': solo di quei centimetri di ramo che superano il confine. Se veramente la potatura mettesse a repentaglio la vita dei pini, allora non rimane che interpellare la forestale, che quasi sicuramente non consentiranno il taglio od il danneggiamento di un albero di quell'eta'.
L'unica cosa di cui effettivamente dovreste preoccuparvi e' dei rami che invadono l'altrui proprieta': solo di quei centimetri di ramo che superano il confine. Se veramente la potatura mettesse a repentaglio la vita dei pini, allora non rimane che interpellare la forestale, che quasi sicuramente non consentiranno il taglio od il danneggiamento di un albero di quell'eta'.
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