Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 settembre 2003
Domanda 10 settembre 2003
Egregi signori, lo scorso mese di luglio ho acquistato un ciclomotore marca Aprilia modello SR 150 presso un concessionario di Roma. Il 6 agosto, tuttavia, dopo soli 220 km circa, ho avvertito un rumore e delle vibrazioni alquanto anomale. Ho portato il mezzo all'assistenza e, il giorno dopo, mi e' stato riferito che si era rotto un ingranaggio e che, essendo vicini alle ferie estive, bisognava attendere l'ultima settimana di agosto per la riparazione. Ad oggi, 9 settembre, nonostante numerosi solleciti e perfino reclami per e mail e telefono fatti direttamente all'Aprilia, non ho ancora nessuna idea di quando mi sara' restituito il mezzo.
Vi prego di indicarmi le strade migliori per far valere i miei diritti ed ottenere, se possibile, una forma di rimborso per il danno morale subito.
Grazie

Risposta ADUC
a questo punto, essendosi affidato alla garanzia specifica sul bene, ha scelto una strada diversa da quella prevista e disciplinata dalla legge, e pertanto dovrebbe seguire le clausole contrattuali previste dall'assistenza. Non esiste (neanche per legge) un tempo specifico entro il quale debbano essere effettuate le riparazioni, ma e' possibile che risulti da un contratto. Comunque, supponendo che lo sia, deve inviare una contestazione per raccomandata A/R al centro assistenza, dove intima che le venga consegnato il mezzo riparato entro e non oltre 15 gg minacciando in difetto le vie legali. Puo' anche riservarsi di chiedere il rimborso dei danni patiti in conseguenza al loro ritardo, quantificandoli soggettivamente. Controlli cosa prevedono le condizioni contrattuali in caso di impossibile riparazione, e semmai imposti la lettera secondo queste. Successivamente, nulla ottenendo con tale contestazione, potra' rivolgersi ad un giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →