Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2003
Domanda 9 settembre 2003
Buongiorno, a dicembre del 2001 ho acquistato un notebook di una nota casa giapponese.
Sin dai primi mesi di utilizzo tale prodotto e' incorso in una successione interminata di problematiche tecniche che a tutt'oggi non ha avuto termine.
Dal Luglio del 2002 tali problemi hanno reso completamente inutilizzabile il prodotto.
Da allora si sono susseguite 2 spedizioni a Milano per la riparazione secondo Garanzia (trasporto a spese del marchio) e 6 ingressi presso il recentemente statuito centro riparazioni del marchio in Roma (trasporto e responsabilita' del prodotto a carico mio).
I due ingressi a Milano non hanno portato risultati altri che la perdita dei dati contenuti nel disco rigido. Per piu' di 2 mesi e mezzo il notebook e' stato preso il laboratorio della ditta affidataria del mandato per le riparazioni in garanzia.
A Roma il computer e' stato in laboratorio complessivamente per 3 mesi. La ditta affidataria del mandato per la riparazione in garanzia nella zona di Roma e' altra rispetto quella di Milano ed e' attiva dal 2003. In Questo caso gli ingressi in laboratorio hanno ripetutamente mantenuto le problematiche esistenti e introdotto nuove problematiche.
Degno di nota e' il fatto che oltre al danno materiale di non poter utilizzare il notebook e dover ripristinare piu' volte sessioni di lavoro, comportando carichi di lavoro tanto ingenti quanto vanificati dai successivi malfunzionamenti, si aggiunge il complesso di danni prodotti dal trasporto a carico mio del notebook (con perdite di tempo, di benzina, ore di traffico, mezze giornate lavorative perdute).
Svolgendo un lavoro molto delicato, e gestendo risorse patrimoniali liquide ed immobili per conto terzi, cio' ha comportato perdite economiche, dovute al trasferimento dei dati, al trasporto del macchinario, all'impossibilita' di incaricarmi di nuovi mandati di lavoro, ed alla perdita di alcuni mandati a causa dei ritardi e degli errori introdotti dai ripetuti malfunzionamenti. C'e' da aggiungere che tali vicissitudini hanno inficiato anche il benessere personale introducendo una notevole fonte di stress.
Per un tempo che maggiora il 25% (5 mesi) del tempo di possesso del computer (22 mesi) questo e' stato fuori casa per riparazione e per il 45% e' stato in mio possesso malfunzionante per portar a termine delle sessioni intrasferibili (10 mesi).
Desideravo sapere se fosse possibile chiedere un risarcimento adeguato per i danni arrecatemi ed a chi debbo rivolgermi (avvocato? associazioni dei consumatori? Al marchio responsabile del prodotto? alle ditte incaricate dell'assistenza?) per far valere i miei diritti.
Grazie della cortese attenzione.
Andrea

Risposta ADUC
la contestazione nei riguardi del venditore sarebbe dovuta avvenire entro l'anno. A questo punto (a meno di poter sostenere che il vizio in questione fosse tale da dover essere ritenuto conoscibile al momento della messa in commercio, potendo in tal caso agire sul produttore) non rimarrebbe che la possibilita' di contestare -direttamente ai Centri Assistenza- il danno causato dalla cattiva esecuzione degli interventi di riparazione, agendo su quest'ultimo per i danni correlati a detti interventi.
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