Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2003
Spett. le ADUC, vi sottopongo il mio caso e gradirei una vostra opinione.
1. dal 1/9/2000 al giugno 2002 usufruivo dei servizi Wind-light con la societa' Wind per la connessione ad Internet; 2. Maggio 2002: la societa' Wind comunica che il servizio Wind-light non sarebbe stato piu' attivo dal mese successivo e propone un altro contratto: Libero ADSL Light; 3. il 25 giugno 2002 mi reco presso un rivenditore autorizzato Wind a Trieste e stipulo i contratti Libero ADSL Light e Pronto 1055 - i contratti prevedono anche la preselezione automatica dell'operatore; 4. dopo 2 mesi di silenzio assoluto, chiamo il call-center della wind per delle informazioni; 5. il 5 settembre 2002 la societa' mi comunica di non essere in possesso del contratto riguardante la telefonia; stipulo un altro contratto e lo invio via fax alla Wind Telecomunicazioni S. p. A. avente oggetto Contratto pronto 1055; 6. dopo ulteriori mesi ed innumerevoli solleciti (uno degli l'operatore del call-center mi informa che non tutti i solleciti vengono presi in considerazione) per conoscere la posizione del contratto senza riuscire ad ottenere alcuna risposta esaustiva, scopro attraverso una telefonata presso il call-center della societa' Telecom che l'utenza telefonica a me intestata e' gia' collegata al servizio ADSL tramite il gestore Wind ma non avendo ancora la comunicazione del servizio da parte della Wind io non posso accedere al servizio e ai prezzi agevolati che il servizio comporta; 7. il 19 novembre 2002 per mancata attivazione del servizio invio la disdetta immediata del contratto Pronto 1055 e libero ADSL; 8. mi riferiscono che il contratto prevede un vincolo di 3 mesi dalla data di disdetta e la disattivazione della linea veloce ADSL per i servizi di internet quindi non posso stipulare un altro contratto con un'altro gestore; In pratica i danni subito sono: le bollette ricevute per l'uso di internet a prezzo pieno in attesa che venga attivato il contratto Libero ADSL Light, piu' volte sollecitato e che gli operatori del call-center della Wind mi assicuravano che sarebbe stato attivato entro brevissimo tempo (la presa in giro e' andata avanti per oltre due mesi); bollette pagate alla telecom per l'uso di internet con tariffa piena perche' impossibilitato a stipulare un contratto a tariffa "flat" con altro gestore perche' bloccato dalla wind (vedi punto 8).
Mi sono rifiutato di pagare le ultime due bollette telefoniche della wind comunicando alla societa' che avrei risolto il mio debito solo nel caso mi avessero inviato la specifica delle bollette. Non ho mai ricevuto alcuna risposta ed ora la wind ha nominato una societa' di recupero crediti per le bollette non pagate.
Della mia situazione e' stato informato l'authority per le comunicazioni ma ad oggi non ho avuto ancora risposta.
Ora mi chiedo in che cosa incorro se continuo a non pagare il debito almeno fino a quando l'authority per le comunicazioni non si esprime sul mio caso??
eventualmente cosa devo fare per rivolgermi al giudice di pace??
grazie per la disponibilita', cordiali saluti
1. dal 1/9/2000 al giugno 2002 usufruivo dei servizi Wind-light con la societa' Wind per la connessione ad Internet; 2. Maggio 2002: la societa' Wind comunica che il servizio Wind-light non sarebbe stato piu' attivo dal mese successivo e propone un altro contratto: Libero ADSL Light; 3. il 25 giugno 2002 mi reco presso un rivenditore autorizzato Wind a Trieste e stipulo i contratti Libero ADSL Light e Pronto 1055 - i contratti prevedono anche la preselezione automatica dell'operatore; 4. dopo 2 mesi di silenzio assoluto, chiamo il call-center della wind per delle informazioni; 5. il 5 settembre 2002 la societa' mi comunica di non essere in possesso del contratto riguardante la telefonia; stipulo un altro contratto e lo invio via fax alla Wind Telecomunicazioni S. p. A. avente oggetto Contratto pronto 1055; 6. dopo ulteriori mesi ed innumerevoli solleciti (uno degli l'operatore del call-center mi informa che non tutti i solleciti vengono presi in considerazione) per conoscere la posizione del contratto senza riuscire ad ottenere alcuna risposta esaustiva, scopro attraverso una telefonata presso il call-center della societa' Telecom che l'utenza telefonica a me intestata e' gia' collegata al servizio ADSL tramite il gestore Wind ma non avendo ancora la comunicazione del servizio da parte della Wind io non posso accedere al servizio e ai prezzi agevolati che il servizio comporta; 7. il 19 novembre 2002 per mancata attivazione del servizio invio la disdetta immediata del contratto Pronto 1055 e libero ADSL; 8. mi riferiscono che il contratto prevede un vincolo di 3 mesi dalla data di disdetta e la disattivazione della linea veloce ADSL per i servizi di internet quindi non posso stipulare un altro contratto con un'altro gestore; In pratica i danni subito sono: le bollette ricevute per l'uso di internet a prezzo pieno in attesa che venga attivato il contratto Libero ADSL Light, piu' volte sollecitato e che gli operatori del call-center della Wind mi assicuravano che sarebbe stato attivato entro brevissimo tempo (la presa in giro e' andata avanti per oltre due mesi); bollette pagate alla telecom per l'uso di internet con tariffa piena perche' impossibilitato a stipulare un contratto a tariffa "flat" con altro gestore perche' bloccato dalla wind (vedi punto 8).
Mi sono rifiutato di pagare le ultime due bollette telefoniche della wind comunicando alla societa' che avrei risolto il mio debito solo nel caso mi avessero inviato la specifica delle bollette. Non ho mai ricevuto alcuna risposta ed ora la wind ha nominato una societa' di recupero crediti per le bollette non pagate.
Della mia situazione e' stato informato l'authority per le comunicazioni ma ad oggi non ho avuto ancora risposta.
Ora mi chiedo in che cosa incorro se continuo a non pagare il debito almeno fino a quando l'authority per le comunicazioni non si esprime sul mio caso??
eventualmente cosa devo fare per rivolgermi al giudice di pace??
grazie per la disponibilita', cordiali saluti
Risposta ADUC
sarebbe necessario effettuare una messa in mora per raccomandata A/R, provvedendo ad intimare che si dia esecuzione definitiva al contratto, entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, ritenendo risolto il contratto. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Il debito comunque andra' saldato, poiche' per adesso Wind non e' stata inadempiente, non essendoci un termine entro il quale dovesse provvedere ad attivare il servizio come operatore unico.
Il debito comunque andra' saldato, poiche' per adesso Wind non e' stata inadempiente, non essendoci un termine entro il quale dovesse provvedere ad attivare il servizio come operatore unico.
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